Processo Keu: possibile sospensione di mesi per la questione di legittimità sull'abuso d'ufficio

Keu, a Pontedera inizia la bonifica da 15 milioni di euro della Regione: ‘Ferita inflitta dalla criminalità’

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Inizia la rimozione dei rifiuti KEU nell’impianto di Pontedera. Questo intervento prevede l’eliminazione totale dei materiali abbandonati nell’area precedentemente destinata alla lavorazione dei rifiuti, che si è dimostrata una discarica di rifiuti gestiti in modo incontrollato, comportando potenziali rischi di rilascio di sostanze pericolose nell’ambiente.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni evidenziano come oggi la Toscana reagisca concretamente a una delle ferite più gravi inflitte dalla criminalità sul suo territorio, avviando la rimozione dei rifiuti KEU nell’impianto di Pontedera con un’operazione del valore di quasi 15 milioni di euro finanziata interamente dalla Regione. Si tratta di un atto necessario per la salvaguardia dell’ambiente e anche un messaggio chiaro: la Regione continuerà a combattere contro gli inquinatori.

L’affidamento del cantiere è avvenuto dopo una gara che ha visto partecipare operatori altamente qualificati da tutta Italia.
Nel processo di selezione è stata premiata l’offerta che ha garantito i migliori risultati in termini di efficacia dell’intervento, efficienza nella riparazione ambientale e la massima trasparenza nelle operazioni e nelle filiere per il trattamento e il conferimento dei rifiuti a impianti autorizzati e idonei.
Per quanto riguarda la protezione delle risorse ambientali del sito, i monitoraggi effettuati non hanno rivelato anomalie di potenziale contaminazione. Tuttavia, una volta completata la rimozione dei rifiuti, sarà avviato un controllo ambientale per verificare se la presenza dei rifiuti abbia generato rischi per l’ambiente, con l’obiettivo di restituire alla comunità un sito sicuro e adeguatamente tutelato.

Il presidente e l’assessora mettendo in evidenza la lungimirante decisione della Regione di affidare l’operazione al Commissario Unico e alla sua struttura, rivolgono i loro ringraziamenti, sottolineando che questo approccio garantisce massima efficacia. Aggiungono che l’inizio di questo cantiere, che si concluderà entro sette mesi, dimostra che la Toscana non si arrende. La priorità principale della Regione è difendere l’ambiente, la salute pubblica e il principio di legalità.

Per il Commissario unico di Governo per la bonifica delle discariche abusive, lavorare in sinergia con i territori è fondamentale per “fare bene e velocemente”. Dal 2017, si collabora attivamente con i soggetti locali per realizzare bonifiche e risolvere contenziosi. Questo stesso approccio è stato messo in atto con la Regione Toscana, inclusa l’assessora regionale all’ambiente e la rete di professionisti selezionati fin dall’inizio. La priorità è bonificare per ridare alle comunità terre e ambiente riqualificati, in linea con i principi del risanamento ambientale. Il Commissario ha quindi espresso gratitudine a tutti, in particolare al Presidente della Regione Toscana, per la fiducia accordata a questo approccio, mirato a realizzare risultati comuni a beneficio dei cittadini delle aree interessate dai siti bonificati.



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