Scale e ponteggio del Duomo di Pisa con bandiera dotata di QR code

Il programma a Pisa per il anniversario della Liberazione

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Martedì 2 settembre si terranno le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione di Pisa, organizzate dal Comune di Pisa in collaborazione con la Provincia di Pisa.

Il programma include diverse iniziative distribuite in vari punti della città. Si comincerà al mattino con il tradizionale tributo alle tombe dei Sindaci che hanno guidato Pisa durante il difficile periodo della Liberazione e della ricostruzione, un autentico pellegrinaggio di gratitudine e memoria: alle ore 8:45 saranno deposte le corone d’alloro sulle tombe dei sindaci Italo Bargagna e Vittorio Galluzzi presso il Cimitero Suburbano e del sindaco Renato Pagni presso il Cimitero della Misericordia; alle 9:30 seguirà la deposizione delle corone di alloro sulla tomba del sindaco Enrico Pistolesi al Camposanto monumentale e sulla tomba dell’Arcivescovo Gabriele Vettori in Cattedrale. Alle ore 10:15, presso la chiesa di Santa Caterina di Alessandria (piazza Santa Caterina), sarà celebrata la Santa Messa da Mons. Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo emerito di Pisa, al termine della quale, nella vicina Cappella ai Caduti, sarà deposta la corona d’alloro.

Alle ore 11:15, sotto le Logge di Palazzo Gambacorti, avverrà la deposizione della corona di alloro alla lapide commemorativa dei caduti e successivamente, nelle Logge dei Banchi, si terrà la Commemorazione ufficiale della Liberazione di Pisa, con gli interventi del sindaco di Pisa, del presidente della Provincia di Pisa, del console generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, del comandante delle forze speciali dell’esercito e del presidente del Comitato provinciale ANPI di Pisa. Alle ore 18:30, sempre in Logge di Banchi, ci sarà il tradizionale concerto della Società Filarmonica Pisana.

Dalle 20:00 alle 23:00, grazie alla disponibilità dell’Opera della Primaziale Pisana, sarà aperto in via straordinaria nella notte, con ingresso libero, il Camposanto monumentale, simbolo della guerra e della ricostruzione a Pisa. Gravemente danneggiato il 27 luglio 1944 da un’incursione aerea (una bomba provocò l’incendio e la fusione del tetto di piombo, causando seri danni agli affreschi, a molte sculture e sarcofaghi), grazie a un’accurata opera di restauro iniziata nel 1945 – e tuttora in corso – dall’Opera della Primaziale Pisana (gli affreschi sono stati tutti staccati e si è avviato prontamente il recupero), il Camposanto ha riacquistato il suo splendore, sebbene molte opere siano andate irrimediabilmente perdute. Con il distacco degli affreschi sono state scoperte le sinopie, ben conservate, che testimoniano il percorso artistico degli autori e offrono un’idea di come doveva apparire la decorazione del Campo Santo nei secoli precedenti. Infine, alle ore 21:15, si svolgerà una visita guidata a cura della professoressa Gabriella Garzella.

Fonte: Comune di Pisa – Ufficio stampa

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