Immaginare il futuro per farlo diventare realtà: questo è l’essenza del “Premio Consiglio Comunale di San Miniato”, che anche nell’anno scolastico appena trascorso ha coinvolto le scuole locali. Il tema individuato per questa edizione è stato “Il Migliore dei mondi possibili. Se possiamo immaginarlo, possiamo realizzarlo”.
Arrivato alla ventesima edizione, il premio è destinato ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, alle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e agli studenti delle classi della scuola secondaria di primo grado del territorio di San Miniato. L’iniziativa prevede la partecipazione degli alunni, sia individualmente che in gruppi, mediante la creazione di vari elaborati, come temi, disegni, fotografie, video o altre forme espressive, partendo sempre dal tema proposto per l’edizione in corso.
“Il progetto – afferma il presidente del Consiglio comunale Matteo Betti – rappresenta una grande opportunità di crescita civica e creativa, capace di coinvolgere le scuole attivamente e di valorizzare il lavoro collettivo delle classi”.
Il Premio prevede un riconoscimento per le classi e gli istituti vincitori, con l’assegnazione di contributi economici destinati all’acquisto di materiale didattico o alla realizzazione di iniziative educative.
La consegna dei premi, avvenuta direttamente nelle classi negli ultimi giorni dell’anno scolastico, è stata effettuata dal presidente del Consiglio Comunale, in compagnia di parte della commissione, composta quest’anno dai consiglieri comunali Rosanna Matteoli e Francesca Bruni, dall’assessore Matteo Squicciarini, dalla vicesindaca Azzurra Bonaccorsi, dalla funzionaria Teresa Mazza, delegata del Settore Servizi alla Persona e Politiche di Solidarietà, e da Alessandra Cervelli, delegata del Settore Affari Istituzionali e Legali.
“Il tema di quest’edizione – continua Betti – si inserisce in un percorso collaudato nel tempo e ha portato alla creazione di lavori di grande qualità ed intensità emotiva. In alcuni casi, inoltre, la collaborazione con i centri diurni per anziani ha messo in risalto il forte spirito di comunità che caratterizza San Miniato, di cui siamo molto fieri”.
Si tratta, in generale, di opere espressive che confermano la nostra fiducia nei giovani e nella loro capacità di trasformare idee e visioni in elaborati significativi, da cui possiamo solo trarre insegnamenti.
Numerosi sono stati gli istituti e le classi coinvolte: l’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti” di Ponte a Egola con le classi terze sezioni A, B, C, D, E e F; l’Istituto Comprensivo “Franco Sacchetti” di San Miniato con la scuola dell’infanzia di San Miniato Basso, ultimo anno sezione D, e con la scuola dell’infanzia de La Scala per l’ultimo anno nelle sezioni A, B, C e D; la scuola dell’infanzia di Cigoli dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti” con la sezione B dell’ultimo anno; la scuola primaria di Ponte a Egola con la classe 3A; la scuola primaria di San Donato dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti”, con le classi terze, quarte e quinte, e la classe 3B della scuola primaria di Ponte a Egola; la scuola primaria “Dante Alighieri” di San Miniato Basso dell’Istituto Comprensivo “Franco Sacchetti”; la scuola primaria di Cigoli dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti” con le classi terze, quarte e quinte; la scuola primaria de La Serra con la classe 3 sezione U e la classe 4 sezione U; e la scuola primaria de La Scala con le classi quarte sezioni A e B.
Fonte: Comune di San Miniato – Ufficio Stampa
