Un bilancio di previsione che assicura stabilità finanziaria, protezione sociale e un significativo piano di investimenti per il futuro della città. Questo è il risultato dell’approvazione della manovra 2026-2028 del Comune di Empoli, supportata con entusiasmo dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Nella stessa seduta, durata 10 ore, è stata approvata anche la nota di aggiornamento al Dup.
Durante il dibattito, la capogruppo Pd Viola Rovai ha evidenziato la complessità e il valore politico del documento: «All’interno di questo documento si trova una vera stabilità finanziaria. Pertanto, desidero ringraziare il Sindaco, la Giunta e tutti gli uffici per l’impegno in un atto così articolato, che include scelte economiche audaci e la programmazione di investimenti strategici per il futuro della nostra città».
Rovai ha poi criticato aspramente le politiche nazionali, mettendo in luce le difficoltà degli enti locali: «Dobbiamo essere consapevoli del contesto economico in cui operiamo e dell’aumento del contributo di finanza pubblica che il Governo Meloni impone ai Comuni. Per Empoli, nel solo 2026, questo prelievo si traduce in ben 370.000 euro. Nonostante queste risorse sottratte alla comunità, che avrebbero potuto essere destinate alle Manutenzioni o ad altri servizi, la nostra amministrazione ha scelto con determinazione di mantenere invariati tutti i servizi, senza gravare sulle tasche dei cittadini».
Il fulcro della manovra empolese si concentra sulla tutela dei servizi a domanda individuale. La capogruppo ha tradotto in cifre l’impatto delle scelte politiche: «Sostenere questi servizi equivale a fare una scelta. Per ogni 100 euro di costo di un servizio come la mensa scolastica o l’asilo nido, il Comune ne investe direttamente 72 euro, lasciando solo 28 euro a carico della famiglia».
Il documento approvato prevede per l’anno 2026 un’importante allocazione per la spesa in conto capitale. Tra i fondamenti degli investimenti figurano:
– mobilità e trasporti (5,1 milioni di euro): la voce principale (32,87% del totale), dedicata al miglioramento delle infrastrutture stradali e della sicurezza.
– servizi istituzionali (3,79 milioni di euro) per l’efficienza delle strutture comunali.
– cultura e musei (2,3 milioni di euro), destinati alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città.
– ambiente e sociale (3,6 milioni di euro), più di 1,8 milioni per lo sviluppo sostenibile e altri 1,8 milioni per interventi legati ai diritti sociali e alle famiglie.
– istruzione e sport, ulteriori 450.000 euro destinati rispettivamente all’edilizia.
Fonte: PD Empolese Valdelsa – Ufficio stampa
