“Subito dopo la mia prima seduta consiliare desidero esprimere la mia gratitudine alla Presidente del Consiglio Comunale Simona Cioni, al Sindaco Alessio Mantellassi, a tutti gli Assessori, e ai miei colleghi Consiglieri per il caloroso benvenuto. In particolare, voglio ringraziare gli elettori che nelle ultime amministrative mi hanno dato la loro fiducia, consentendomi di occupare oggi un seggio tra i banchi dell’opposizione“. Così Claudia Ghezzi, capogruppo di Empoli del Fare e segretario Comunale di Forza Italia, dopo essere subentrata a Campinoti in Consiglio comunale.
“Con la mia successione a Simone Campinoti, che ringrazio per il lavoro svolto fino ad ora, per un motivo puramente “tecnico”, il nome di Forza Italia scompare dai gruppi consiliari dato che sono stata eletta con la lista civica Empoli del Fare. È un fatto curioso, considerando che sono la segretaria empolese di Forza Italia e che alle elezioni regionali dell’ottobre scorso ho quasi triplicato il consenso ottenuto alle amministrative del 2024, ma ciò non è rilevante nel merito.
Ieri, durante il momento del mio insediamento, non posso negare di essere stata emozionata, perché, al di là del nome del gruppo in Consiglio, sono pienamente consapevole del delicato compito che mi accingo a svolgere e dell’onore di rappresentare una parte degli empolesi. Con il medesimo spirito che mi ha portato alla politica attiva, mi impegnerò a svolgere le mie funzioni pubbliche con disciplina e onore. Sarò un’attenta ascoltatrice delle necessità della collettività e, seguendo i valori di libertà, giustizia, solidarietà e merito con cui sono cresciuta e mi sono formata, cercherò di rispondere al meglio ai bisogni di tutti gli empolesi, non solo di quelli che mi hanno elettto.
In Consiglio e nelle quattro Commissioni di cui sono divenuta membro effettivo, – conclude Ghezzi – porterò avanti tali principi con coerenza e determinazione. La mia sarà un’opposizione sempre responsabile, attenta e propositiva, mai pregiudiziale, poiché il mio obiettivo è il benessere della comunità empolese“.
