Biancoforno Spa risponde in seguito allo sciopero e alla manifestazione organizzati dalla Flai Cgil per questa mattina, contestando con decisione le modalità con cui la questione è stata portata all’attenzione pubblica. “La miglior risposta alla mobilitazione proviene direttamente dai lavoratori che hanno preso le distanze e dai dati – afferma la direzione di Biancoforno Spa –. L’adesione allo sciopero è stata dell’8,5% della forza lavoro. Questa mattina, la Cgil ha scioperato in solitario. È un dato che rispettiamo, così come rispettiamo il diritto di ogni lavoratore di esprimere le proprie opinioni. Includendo quelli, il 96% dei presenti nel turno, che si sono recati ai cancelli e hanno pubblicamente preso le distanze dalla manifestazione, specificando che gli eventi in corso non li rappresentano”.
Biancoforno evidenzia che, anche questa mattina, sono stati fatti diversi tentativi per favorire un incontro con la Flai Cgil, ma ciò non è stato possibile. “Ci saremmo aspettati che chi parla pubblicamente di Biancoforno avesse prima di tutto interesse a conoscere direttamente la realtà dell’azienda – aggiunge la direzione di Biancoforno –. Discutere di un’industria senza voler verificare la verità dei fatti rischia di promuovere una rappresentazione distorta della situazione. Noi preferiamo i fatti alla propaganda, il dialogo alla contrapposizione”.
Tuttavia, Biancoforno ribadisce la propria disponibilità al dialogo con la Flai Cgil, a tutti i livelli. “Un confronto autentico deve essere basato sulla reciproca volontà di ascoltare, sulla comprensione dei fatti e sull’assenza di condizioni preposte”. Nel frattempo, l’azienda prosegue il suo percorso di trasformazione industriale.
“Biancoforno sta investendo nel futuro – conclude l’azienda –. Ci troviamo davanti a una fase di grande cambiamento, con significativi investimenti nella struttura produttiva e nell’organizzazione del lavoro. È in questo contesto che deve essere compreso anche il progetto per raggiungere un orario standard per tutti i dipendenti”.
In merito alle relazioni industriali, Biancoforno ricorda inoltre l’ipotesi di accordo sul contratto integrativo aziendale raggiunta con la Cisl. L’intesa, se formalizzata, prevede vantaggi economici e misure di welfare a favore dei dipendenti. “Stiamo lavorando per creare strumenti concreti a beneficio delle persone e per rafforzare l’azienda. Questo è il campo su cui desideriamo confrontarci”.
Fonte: Ufficio Stampa
