Dopo un periodo di inattività, torna al centro dell’attenzione la questione urbanistica a Santa Croce sull’Arno, con focus sullo sviluppo territoriale e la diversificazione produttiva. Questo è il risultato del crescente interesse da parte del mondo imprenditoriale, il quale ha espresso il proprio sostegno verso il nuovo Piano Operativo comunale (POC).
Recentemente, è iniziato il percorso partecipativo relativo al Piano Operativo, con inviti estesi anche ai rappresentanti delle attività produttive. Tra questi, è presente il Gruppo Valiani, un insieme di aziende attive nel settore automotive che sta espandendo i propri servizi e attività nel campo della meccanica specializzata, oltre alla trasformazione di autocarri e veicoli industriali per conformarsi alla normativa ADR, relativa al trasporto di merci pericolose su strada e ferrovia.
“Dalla presentazione effettuata dalla dirigente dell’ufficio tecnico comunale, architetto Paola Bucci, e dagli urbanisti incaricati, architetto Federica Di Piazza e Professor Francesco Sbetti dell’Università di Venezia, emerge” – spiegano l’amministratore delegato del Gruppo Valiani, Alessandro Valiani, e Claudio Donati, segretario nazionale di Assotir – “un panorama molto promettente per il futuro di Santa Croce sull’Arno, contraddistinto dalla volontà di recuperare spazi e volumi abbandonati, restituendo al territorio maggiore decoro e funzionalità, insieme all’incremento di nuove aree produttive per ospitare attività complementari al settore conciario, infondendo nuova vitalità all’economia locale e all’intero distretto del Cuoio.”
In questo nuovo contesto di pianificazione urbanistica, si inserisce il progetto su cui il Gruppo Valiani sta lavorando da tempo con Assotir, il sindacato nazionale delle imprese del trasporto, che mira a sostenere e sviluppare il settore produttivo di Santa Croce sull’Arno, fornendo servizi di supporto alle industrie locali e realizzando un significativo investimento per la trasformazione dei veicoli industriali in ADR.
“Assotir,” – chiarisce Donati – “ha ormai una sede nel nostro territorio grazie al Gruppo Valiani. Abbiamo identificato un’area lungo la Bretella del Cuoio, già inclusa negli strumenti urbanistici, da adattare alle nuove funzioni, dove sarà creato un truck village, comprendente servizi per gli autotrasportatori, come aree di sosta per veicoli pesanti, con parcheggi, hotel, servizi igienici, ristorante e bar.”
“Dall’altra parte,” – aggiunge Alessandro Valiani – “il Gruppo Valiani ha investito significativamente nel trasporto di merci pericolose (come esplosivi, gas, infiammabili, perossidi, ceneri, rifiuti ospedalieri, materiali radioattivi, acidi e sostanze dannose per l’ambiente) e intende sviluppare un nuovo polo produttivo nei pressi della nostra azienda per la trasformazione di veicoli industriali in ADR, dotato di qualificato personale (ingegneri, periti tecnici e altri professionisti), preferibilmente reclutato a livello locale. Abbiamo anche definito un accordo con due agenzie formative, Formatica di Santa Croce sull’Arno e OpusForm di Fucecchio, per permettere ai corsisti di svolgere tirocini presso le varie società del Gruppo Valiani, favorendo opportunità lavorative più stabili.”
“La decisione del Gruppo Valiani di intraprendere tale investimento è stata anche stimolata dal fatto che una rinomata Casa Costruttrice Europea di veicoli industriali ha scelto il Gruppo come proprio Centro ADR di riferimento a livello regionale e nazionale per la trasformazione dei veicoli industriali in ADR.”
Il truck village e il nuovo polo produttivo ADR, che impattano poco sull’ambiente, potrebbero rappresentare per Santa Croce un notevole sviluppo sia del settore produttivo sia di quello residenziale, poiché sono strettamente legati allo sviluppo occupazionale e alle attività di ricerca e sviluppo per i veicoli ADR.
“Pertanto,” – conclude Valiani – “gli obiettivi del POC creano le condizioni necessarie per trasformare in realtà le aspettative di investimento espresse da Assotir e dal Gruppo che rappresento: è fondamentale rilanciare Santa Croce affinché possa tornare a essere un polo attrattivo per nuovi investimenti da parte di imprenditori e residenti nel terziario.”
“In questo contesto,” – concludono i dirigenti del Gruppo Valiani e di Assotir – “in un periodo in cui alcune aziende chiudono ed altre vengono acquisite da grandi gruppi della finanza, è cruciale accettare nuove sfide e lavorare insieme (imprenditori, professionisti, comunità) per lo sviluppo del territorio, partendo dal Sindaco Giannoni e dall’intera Amministrazione Comunale.”
Fonte: Ufficio stampa
