L’alabastro, una delle gemme più preziose dell’artigianato toscano, si proietta verso il futuro affrontando nuove sfide per la sua tutela e competitività. Martedì 31 marzo, alle ore 15, si svolgerà a Volterra, la città simbolo di questa arte, l’incontro dal titolo “Alabastro IG no Food e futuro delle imprese: tutela, design e nuove generazioni” al Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena (via Persio Flacco 4).
Organizzato da CNA Toscana e CNA Pisa, con il supporto del Comune di Volterra e della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, l’evento mira a porre l’accento su un momento cruciale per il settore: l’implementazione delle Indicazioni Geografiche per i prodotti non alimentari, un’iniziativa innovativa per rafforzare la tutela, combattere le contraffazioni e valorizzare il legame tra produzione artigianale e territorio.
Al centro del dibattito non si discuterà soltanto delle norme, ma anche delle prospettive reali per le aziende: dalla creazione di un disciplinare condiviso alla capacità di collaborare, fino alle opportunità di posizionamento nei mercati nazionali ed internazionali. Sarà riservata particolare attenzione al ricambio generazionale, un fattore cruciale per garantire la continuità di un patrimonio di saperi antichi e, al contempo, per avviare nuove strade di innovazione attraverso il dialogo con il design contemporaneo.
La giornata inizierà con i saluti istituzionali di Roberto Pepi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Giacomo Santi, Sindaco di Volterra, Simone Beneforti, Presidente dell’Unione Artistico e Tradizionale di CNA Toscana, e Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest. A seguire si terrà una tavola rotonda dal titolo “Il ruolo delle istituzioni e delle imprese nella valorizzazione delle filiere territoriali”, con la partecipazione di Leonardo Marras, Assessore all’Economia e Turismo della Regione Toscana, Alfonso Piantedosi, Dirigente della Divisione Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Andrea Righini, Direttore del Consorzio Toscano Pecorino DOP, e dell’avvocato Marika Bruno. Le conclusioni saranno affidate al Presidente di CNA Toscana, Luca Tonini. Il dibattito sarà moderato da Francesca Franceschi, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa di CNA Pisa.
Fonte: Ufficio Stampa
