L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa
“L’aeroporto Galileo Galilei è sempre più visto come un’alternativa a Firenze, il che penalizza il suo funzionamento e, in particolare, i dipendenti”. Questa è la denuncia da parte della FIT CISL Pisa, che critica le decisioni di Toscana Aeroporti.
“Durante l’estate, a Pisa, si registrano fino a novanta voli al giorno, mentre d’inverno si scende a sole quindici partenze giornaliere. Una diminuzione del traffico del 75%, con gravi ripercussioni sulle possibilità di lavoro e sulle nuove assunzioni.”
Il sindacato sottolinea che questa situazione è stata evidenziata domenica 1° novembre, quando alcuni voli previsti per Firenze sono stati “spostati” a Pisa a causa delle condizioni meteorologiche e della pista: “Ancora una volta, Pisa è stata scelta come aeroporto alternativo, nonostante possieda una delle migliori piste d’Italia in termini di lunghezza e capacità operativa. Toscana Aeroporti continua a favorire Firenze, relegando il Galileo Galilei a un ruolo marginale.”
Congiu contesta anche il mancato rispetto degli accordi riguardanti la distribuzione delle compagnie aeree: “Ci era stato detto che i voli low cost sarebbero rimasti a Pisa, mentre Firenze avrebbe accolto principalmente le compagnie di bandiera. Invece, anche questa stagione invernale, un’altra compagnia low cost opererà da Firenze, abbandonando Pisa. Una delle tante promesse infrante. Non siamo contrari allo sviluppo di Firenze, ma non accettiamo che ciò avvenga a scapito di Pisa e dei suoi lavoratori. Chiediamo a Toscana Aeroporti maggiore chiarezza sulle strategie future e garanzie concrete per il traffico aereo e l’occupazione. Pisa non può continuare ad essere vista solo come un aeroporto di riserva.”
Fonte: FIT CISL Pisa
