Viareggio-Massarosa: conclusi i lavori da 1,2 milioni sui canali Farabola-Sassaia

Viareggio-Massarosa: conclusi i lavori da 1,2 milioni sui canali Farabola-Sassaia

41 0

Si è concluso il cantiere da 1,2 milioni di euro del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord sui canali Farabola–Sassaia, nel tratto che collega Viareggio a Massarosa, finanziato tramite fondi nazionali della Regione Toscana. Questo intervento ha riguardato 1,6 chilometri di argini, con il rialzo delle sponde e il rinforzo dei muri per adeguare il corso d’acqua alla portata duecentennale, riducendo così il rischio idraulico nelle aree pianeggianti di Migliarina e Brentino.

Un elemento chiave del cantiere è stata la soluzione delle problematiche associate al sifone del canale Poggio alle Viti, un punto critico del sistema idraulico. Sono stati installati scatolari in cemento armato per prolungare il sifone e permettere la realizzazione di nuovi argini in terra sopra la struttura, coerenti con quelli già esistenti a monte e a valle. Questo intervento elimina una vulnerabilità storica e migliora la capacità del canale di gestire le piene.

Il sistema Farabola–Sassaia fa parte di una rete di canali costruita negli anni Trenta per bonificare ampie aree sotto il livello del mare tra Viareggio e Massarosa, favorendo lo sviluppo agricolo e artigianale in zone come Piano di Conca, Migliarina, le Bocchette e Montramito. Il cantiere recentemente concluso fa parte di un percorso di adeguamento progressivo di questa rete, finanziato con risorse nazionali attraverso la Regione Toscana.

Resta da ricostruire un segmento di circa 500 metri, sul lato sinistro idraulico nei pressi del ponte autostradale: un’arginatura storica che fino ad ora non ha presentato problemi particolari, ma che necessita ora di un rifacimento completo per mantenere l’integrità del sistema e ridurre il rischio idraulico. Per questo intervento, il Consorzio ha già inoltrato una richiesta di finanziamento di 900 mila euro attraverso il DODS – Documento Operativo Difesa Suolo della Regione Toscana.

La sicurezza del territorio si costruisce attraverso investimenti concreti e una programmazione costante. Questo intervento rappresenta un tassello significativo in un percorso più ampio che la Regione Toscana sta attuando per rafforzare la difesa del suolo e abbattere il rischio idraulico nelle aree più vulnerabili“, affermano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. “Interventi di questo tipo tutelano cittadini, imprese e attività produttive, e confermano l’importanza di continuare a investire nella prevenzione. La collaborazione tra Regione Toscana e Consorzi di Bonifica è uno degli strumenti più efficaci per trasformare le risorse in azioni concrete, capaci di rendere il territorio più sicuro, diminuire il rischio idraulico e garantire una maggiore protezione per le comunità di fronte agli effetti del cambiamento climatico“.

Il presidente Dino Sodini sottolinea: “Questo intervento contribuisce a ridurre il rischio idraulico in un nodo strategico del Farabola–Sassaia e completa un tratto che attendeva da lungo tempo un adeguamento strutturale. Stiamo programmando nuovi lavori sui lotti a monte per completare l’intero sistema e garantire una protezione efficace per le aree più esposte di Viareggio e Massarosa, e la sinergia con la Regione Toscana è fondamentale“.

Fonte: Ufficio stampa Consorzio 1 Toscana Nord

Fonte notizia