Ieri mattina, i carabinieri di Lucca hanno arrestato un 38enne italiano con precedenti, residente ad Ardea (RM), per resistenza a pubblico ufficiale, tentata truffa, violenza privata e danneggiamento.
Alle 12:10 di ieri, la centrale ha ricevuto una richiesta di aiuto da una coppia che segnalava di essere stata vittima della “truffa dello specchietto”. La donna ha riferito alle forze dell’ordine che mentre stava percorrendo la circonvallazione di Lucca insieme al suo compagno a bordo di una Land Rover con targa straniera, all’altezza della stazione ferroviaria, era stata avvicinata da una Volkswagen Golf GTI bianca, che aveva tentato di collidere con la loro auto.
I truffatori hanno seguito il veicolo della coppia fino a Viale Europa, dove, superandoli, hanno lanciato un sasso contro la loro macchina.
Dopo essersi fermati per chiedere all’uomo il motivo di tale comportamento, quest’ultimo è sceso dalla vettura brandendo una chiave smonta gomme, aggredendoli e costringendoli alla fuga.
Dopo l’incidente, l’uomo ha iniziato a inseguire la coppia sulla SS 12 fino al traforo che segna il confine con la provincia di Pisa, prima di desistere e tornare indietro.
La coppia, in costante contatto con i carabinieri, ha fornito ai militari tutti i dettagli necessari per rintracciare l’uomo, che è stato identificato alle 12:35 nell’area di sosta della bretella che collega la città con la via Nuova per Pisa.
All’alt dei carabinieri, il 38enne ha opposto resistenza cercando di speronare l’auto dei militari e dandosi alla fuga in direzione di Pisa.
Dopo un inseguimento durato circa 10 minuti, mantenuto a velocità elevate e con i sistemi sonori e luminosi attivi, i carabinieri sono riusciti a fermare il veicolo in via del Pino e Cortacce a Lucca.
Anche in questo caso, l’uomo ha opposto una strenua resistenza per evitare l’arresto finché non è stato immobilizzato e ammanettato con l’ausilio di una pattuglia della stazione di San Concordio.
