Polemica a Massarosa per il banner "Qui nessuno è straniero"

Polemica a Massarosa per il banner “Qui nessuno è straniero”

0 0

(foto da Fb, Dario Parrini)

Controversia a Massarosa riguardo a uno striscione contro il limite del 30% di studenti stranieri in classe. La scritta è stata esposta all’esterno dell’Istituto Comprensivo Armando Sforzi di Piano di Conca e recita “Qui nessuno/a è straniero/a“, in linea con le iniziative sorte nelle ultime ore anche in vari istituti di Firenze e provincia. La pagina social della scuola ha condiviso una foto dello striscione, innescando una viva protestativa da parte dei consiglieri comunali di opposizione di centrodestra. I consiglieri di minoranza hanno dichiarato di essersi appellati al prefetto di Lucca, al dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e al ministro dell’Istruzione e del Merito per segnalare l’accaduto, ritenuto da loro “inaccettabile” poiché non conforme all’imparzialità e alla neutralità dell’istituzione scolastica.

In merito alla questione è intervenuto il deputato e segretario del PD Toscana, Emiliano Fossi, il quale ha condannato l’idea di un’ispezione negli istituti che hanno esposto gli striscioni: “È un atto gravissimo, tipico di un clima di censura statale che mina l’autonomia scolastica e la tenuta democratica – ha commentato il deputato dem -. La situazione è inaccettabile: come accaduto a Genova, anche in questo caso si usa l’amministrazione per forzare una comunità educante a conformarsi ai diktat ideologici della destra. La scuola pubblica, in base alla Costituzione, è per definizione il luogo in cui nessuno è straniero – ha continuato Fossi -. Massima solidarietà a preside, docenti e studenti che non si sono piegati. Porteremo subito la questione in Parlamento: Valditara e i vertici dell’USR Toscana dovranno chiarire chi ha ordinato questa ispezione e perché un messaggio di accoglienza susciti così tanta paura nella Lega” ha concluso il segretario.

Anche il senatore del Partito Democratico Dario Parrini ha espresso la sua opinione sulla questione, difendendo l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Armando Sforzi: “Lo striscione con la scritta ‘Qui nessuno/a è straniero/a’ esposto all’esterno dell’Istituto Comprensivo ‘Armando Sforzi’ di Massarosa contiene semplici parole di civiltà, ribadendo che la scuola deve essere uno strumento e uno spazio di accoglienza, integrazione e potenziamento della coesione sociale.“

Parrini contesta anche la possibilità di un’ispezione ministeriale: “Se, come sembra ormai certo, si procederà con un’ispezione ministeriale d’urgenza riguardo a questo tema sacrosanto e corretto, in seguito a una richiesta di alcuni partiti politici della maggioranza attuale, ci troveremo di fronte a un atto grave e ingiustificabile, contrario al buon senso e alla libertà di espressione. Chiederei immediatamente al ministro Valditara di riferire in Parlamento su questo atto – ha dichiarato Parrini -. Alla scuola servono investimenti, non iniziative inquisitorie“, ha concluso.

Nel frattempo, a livello nazionale, l’Ufficio scolastico regionale ha chiarito che non sono previste ispezioni nelle scuole che hanno esposto gli striscioni, specificando che continuerà un’attività di monitoraggio sulle iniziative di supporto agli istituti nelle situazioni ritenute più critiche.

Fonte notizia