Lucca: Presentato il piano da 1,5 milioni per la manutenzione del reticolo idraulico

Lucca: Presentato il piano da 1,5 milioni per la manutenzione del reticolo idraulico

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Nel 2026, il Comune di Lucca destinerà oltre un milione e quattrocentomila euro per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua: questo è quanto presentato dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord alla Commissione Lavori Pubblici, guidata da Marco Santi Guerrieri. La programmazione include interventi per un totale di 1.474.676,74 euro, distribuiti su un ampio numero di attività che riguardano tutto il reticolo idraulico comunale, come sfalci, potature selettive, rimozioni di materiali in alveo, manutenzione delle opere idrauliche e interventi specifici nelle aree più vulnerabili.

Alla seduta hanno preso parte il presidente del Consorzio, Dino Sodini, il direttore generale Norberto Petriccioli e il dirigente di area Lorenzo Fontana. Era presente anche l’assessore Cristina Consani del Comune. Durante la discussione, i membri della commissione si sono concentrati sulle criticità del Condotto Pubblico e sulle dinamiche idrauliche del Serchio, sottolineando l’importanza di un monitoraggio continuo e di manutenzioni regolari nelle zone più a rischio.

«Negli ultimi anni, la collaborazione tra il Comune di Lucca e il Consorzio di Bonifica si è intensificata notevolmente, non solo per quanto riguarda la programmazione e l’esecuzione delle attività di manutenzione, sia ordinarie che straordinarie, ma anche grazie a progetti condivisi di valorizzazione ambientale, come mostre, campagne di piantumazione di alberi e iniziative di sensibilizzazione per i cittadini e le scuole – afferma l’assessore all’ambiente, Cristina Consani –. Inoltre, abbiamo istituito un tavolo permanente di confronto che coinvolge Comune, Consorzio di Bonifica e Genio Civile, con l’obiettivo di monitorare costantemente le situazioni più critiche e urgenti del territorio, condividendo le priorità d’intervento. La manutenzione dei corsi d’acqua è fondamentale per garantire la sicurezza idraulica e la protezione dell’ambiente: il dialogo continuo tra gli enti consente interventi tempestivi ed efficaci, prestando particolare attenzione alle aree più sensibili, come il Condotto Pubblico».

«Il coordinamento tra il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, il Genio Civile e il Comune di Lucca rappresenta un’ottima iniziativa per la tutela e la sicurezza del territorio – afferma il presidente della Commissione consiliare Lavori Pubblici, Marco Santi Guerrieri –. Il programma 2026, presentato oggi, si inserisce perfettamente in questo processo collaborativo tra enti, dimostrando come un lavoro condiviso, insieme a comunicazioni efficaci rivolte ai cittadini, renda più chiari gli interventi, le buone pratiche e i risultati ottenuti. Questo approccio contribuisce a rafforzare la sicurezza del territorio e la gestione appropriata della complessa rete idraulica che caratterizza la Piana di Lucca».

«Il Piano 2026 rappresenta un impegno significativo anche per il territorio di Lucca» ha dichiarato il presidente Dino Sodini. «È una programmazione che nasce dall’ascolto delle comunità, dalle segnalazioni dei cittadini e dal confronto costante con le istituzioni locali. Interveniamo in base alle criticità e necessità reali, cercando di garantire il corretto deflusso dei corsi d’acqua e una manutenzione ordinaria efficace e audits verificabili. La collaudata collaborazione con il Comune ci permette di gestire meglio le situazioni più delicate».

L’analisi dei dati economici e operativi ha mostrato che la maggior parte delle risorse è destinata agli sfalci, la voce più consistente del Piano, seguita dalla potatura degli alberi e dalla manutenzione delle opere idrauliche. Anche la distribuzione degli importi riflette la natura capillare della manutenzione ordinaria: la maggior parte degli interventi consiste in micro-cantieri a basso costo, spesso ripetuti lungo lo stesso corso d’acqua in vari periodi dell’anno, come nel caso del Canale Ozzeri, soggetto a numerose operazioni di sfalcio, manutenzione, rimozione di materiali e interventi arginali.

Un approfondimento è stato dedicato al Condotto Pubblico, un’infrastruttura storica che si estende in una delle zone più urbanizzate e sensibili della città. La presenza di lunghi tratti tombati, l’interazione con la viabilità e le reti di sottoservizi, e la vicinanza a edifici e aree ad alta densità abitativa rendono questo canale particolarmente delicato dal punto di vista idraulico. Negli ultimi anni, sono emerse problematiche legate ad accumuli di materiale, riduzioni delle sezioni di deflusso e punti vulnerabili che richiedono monitoraggi continui e interventi mirati. Il Piano 2026 prevede numerosi sfalci e manutenzioni su diversi tratti del Condotto, con l’obiettivo di mantenere efficiente un’infrastruttura vitale per la gestione delle acque urbane.

Il Consorzio ha presentato alla commissione mappe, tabelle e tempistiche per gli interventi, che prevedono finestre operative distribuite lungo l’arco dell’anno e una presenza costante nelle aree più critiche del reticolo idraulico lucchese.

Fonte: Consorzio 1 Toscana Nord – Ufficio stampa

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