Il tragico bilancio dell’incendio che si è sviluppato nella notte del 25 settembre in un appartamento a Lucca conta due morti e tredici feriti, tra cui almeno un caso grave.
Le fiamme sono divampate, per motivi attualmente in fase di indagine, in una palazzina situata all’incrocio tra via Bertini e via Corsica, nella zona di San Vito. Sul posto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.
Al termine delle operazioni di soccorso, sono stati confermati due decessi. Tredici persone hanno riportato ferite e sono state trasportate negli ospedali di Lucca, Pisa e Versilia con diversi livelli di gravità, inclusi alcuni bambini.
Le vittime dell’incendio dell’appartamento di Lucca sono una donna di 73 anni, Maria Grazia Giorgetti, e un uomo di 65 anni, Gianluca Del Papa, residenti nello stesso alloggio da cui è scoppiato il rogo. La donna è stata trovata carbonizzata nel soggiorno, mentre il corpo dell’uomo era in camera da letto; secondo le prime valutazioni, la sua morte è avvenuta per inalazione di fumi tossici e gas di combustione.
Una donna di età compresa tra i 50 e i 60 anni, inizialmente trasportata in codice rosso al pronto soccorso di Lucca, è stata successivamente trasferita all’ospedale Cisanello di Pisa.
Altre nove persone, compresi tre bambini, sono state portate in codice giallo nei pronto soccorso di Lucca, Versilia e Pisa. Infine, due adulti e un bambino sono stati trasportati in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale di Pisa.
Secondo le prime indagini di pompieri e polizia, si sospetta che l’incendio possa essere stato causato accidentalmente, ma gli accertamenti sono appena iniziati e i vigili del fuoco redigeranno un rapporto tecnico nei tempi richiesti.
L’amministrazione comunale ha avviato misure di supporto per le famiglie sfollate o in altre difficoltà, a seguito della dichiarazione di inagibilità dell’intero palazzo. “Entro la mattinata, sarà disponibile la Stazione di Posta a Villa Pardini (Sant’Anna) per accogliere le famiglie che faranno richiesta, con capacità di 16/18 persone. Si tratta di 5 nuclei familiari per un totale di 13 persone: uno di quattro persone di cui due minori (attualmente all’Ospedale Versilia), una donna anziana con figlio, un’altra anziana con figlio e un’altra persona singola, 1 donna attualmente ricoverata in codice rosso a Cisanello, e un altro nucleo familiare di due adulti e un minore” comunicano dal Comune.
