In quattro scuole elementari di Livorno prende vita un nuovo bosco educativo creato da Unicoop Firenze.

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Comunicato Stampa a cura di Unicoop Firenze

Cresce la presenza di spazi verdi nelle scuole toscane grazie all’iniziativa di Unicoop Firenze: questo progetto, giunto al suo sesto anno, è una delle proposte educative che la cooperativa sostiene nelle scuole locali, affrontando temi come ambiente, benessere, cultura e solidarietà.
Tutte le info su https://cittadinanzaconsapevole.it
È iniziata questa mattina, presso la scuola primaria Natali di Livorno, la piantumazione del bosco didattico di Unicoop Firenze, un’iniziativa che integra la cura della natura e la protezione ambientale nel percorso di formazione degli alunni toscani. Questo progetto si espanderà nei prossimi giorni in altre tre scuole primarie di Livorno. Le scuole primarie Rodari, Fattori e Banditella parteciperanno al progetto e accoglieranno un nuovo spazio verde nei loro giardini, che diventerà un laboratorio permanente per l’educazione ambientale degli alunni.
Oggi, presso la scuola Natali, il giardino si è arricchito di circa 30 nuove piante forestali e arbusti, trasformando l’area esterna in una vera e propria aula all’aperto e un piccolo rifugio di biodiversità. All’evento di piantumazione hanno preso parte i bambini e gli insegnanti della scuola, insieme a Luca Salvetti e Libera Camici, sindaco e assessora all’Istruzione del Comune di Livorno, nonché ai rappresentanti della sezione soci Coop di Livorno.
Il progetto, frutto di una stretta collaborazione con il Comune e la locale sezione soci Coop, non si conclude con la piantumazione di questa mattina. Nei primi mesi, le classi saranno coinvolte in un percorso di interazione quotidiana, studio e cura del nuovo spazio verde. L’obiettivo è stimolare nei bambini una sensibilità concreta verso le problematiche ambientali e il rispetto del patrimonio comune, lasciando alla scuola un’eredità verde che crescerà insieme agli studenti. Il progetto dei boschi didattici è parte dei percorsi educativi 2026/2027 promossi da Unicoop Firenze nelle scuole toscane, affrontando temi quali cultura, solidarietà, ambiente, alimentazione e educazione alle relazioni.
Le dichiarazioni
Luca Salvetti, sindaco del Comune di Livorno
«L’istituzione di questo nuovo bosco didattico presso la scuola Natali, che presto riguarderà altri tre istituti livornesi, rappresenta un passo concreto verso una Livorno più verde, sostenibile e attenta all’ambiente. Ringrazio Unicoop Firenze per questa preziosa collaborazione che trasforma i giardini scolastici in vere aule all’aperto. Piantare un albero con i nostri bambini significa fornire loro gli strumenti per diventare cittadini consapevoli e custodi attivi del patrimonio comune».
Libera Camici, vicesindaca e assessora all’Istruzione del Comune di Livorno
«Siamo entusiasti di accogliere un progetto che unisce la tutela della biodiversità con la crescita pedagogica dei nostri studenti. Il valore aggiunto di questo percorso è la continuità: i bambini non solo vedranno piantati gli alberi, ma se ne prenderanno cura giorno dopo giorno, apprendendo il valore della cooperazione e del rispetto per la natura. La scuola si conferma così il contesto ideale per piantare i semi del futuro del nostro territorio».
Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze
«Raggiungere il sesto anno di vita dei boschi didattici dimostra l’efficacia di un modello basato sulla co-progettazione tra scuole, istituzioni e le nostre sezioni soci. Nelle scuole toscane stanno nascendo nuove riserve di biodiversità, capaci di arricchire l’insegnamento. Quando i bambini piantano un albero, non stanno solo migliorando un giardino: stanno coltivando relazioni sane tra l’essere umano e la natura, così come all’interno della loro classe. Ci auguriamo che l’esperienza e la cultura della cura sviluppate oggi verso queste piante diventino un seme di consapevolezza che i ragazzi porteranno con sé nella vita adulta».
Lorenzo Bugliesi, presidente della sezione soci Coop Livorno
«Siamo davvero felici di inaugurare oggi questo bosco e di vedere l’entusiasmo sincero nei volti dei bambini, pronti ad accogliere questo nuovo ‘compagno di classe’ verde. In un’epoca caratterizzata dall’urgenza climatica, consentire ai più piccoli di toccare con mano la terra, osservare i cicli naturali e collaborare per far crescere un bosco rappresenta una risposta educativa concreta. Come sezione soci, siamo lieti di supportare la scuola e il Comune in questo percorso di cittadinanza attiva».
1. I numeri del Bosco didattico
Nel quadriennio 2021 – 2026, sono stati realizzati e sono in fase di realizzazione 78 boschi didattici (10 nel 2026, 10 nel 2025, 10 nel 2024, 16 nel 2023, 16 nel 2022, 16 nel 2021) in 37 Comuni coinvolti:
1.500 piante forestali piantate
circa 1.700 mq di bosco creato
oltre 390 classi delle scuole primarie coinvolte, per un totale di circa 9.600 bambine e bambini attivi nel progetto
dieci ore di proposta educativa/laboratorio che ogni classe ha dedicato alla progettazione, piantumazione e cura del bosco didattico,
per un totale di 500 ore di progetto nel 2026 e 4.000 ore a livello complessivo nei sei anni di progetto
coinvolgendo le nove province toscane dove opera Unicoop Firenze

Descrizione del progetto “Il bosco didattico”
Scoprire il mondo naturale creando un bosco nel giardino della scuola: un’esperienza di educazione outdoor in cui bambini e bambine possono sperimentare i ritmi, i tempi e i segreti della natura, crescendo insieme e prendendosi cura l’uno dell’altro. Questo percorso prevede un coinvolgimento diretto in attività sensoriali, di ricerca, condivisione, scoperta e riflessione in piccoli gruppi. L’esperienza è pensata per sviluppare affetto, cura e rispetto per la natura e per la comunità. Il progetto mira a far acquisire consapevolezza delle trasformazioni stagionali e del concetto di tempo in natura, allenando i bambini alla cura delle nuove piante anche attraverso esperienze di cooperazione tra pari.
Scheda: come si compone il bosco didattico
Noto anche come foresta giardino, il Bosco didattico è una coltivazione multifunzionale di 25 mq, che ospita alberi di prima grandezza, piante da frutto, erbe aromatiche, ortaggi e molto altro, in sinergia con le piante spontanee e gli animali. Gli alberi da frutto sono posizionati in alto, mentre in basso si trovano arbusti di bacche commestibili, piante perenni e annuali.
Tra le specie selezionate per la piantagione del bosco vi è il tiglio, che, in autunno e inverno, fornisce una pacciamatura naturale, poiché le sue foglie, decomponendosi, arricchiscono il terreno di azoto. I vari arbusti da bacca senza spine creeranno nel tempo passaggi, cunicoli e percorsi in cui i bambini potranno immergersi nel verde, affiancati da altre piante come melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, ma anche mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.

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