La quinta edizione di “Cinema a Colazione” inizierà con un’anteprima esclusiva nell’ambito del Deep Festival 2026, evento organizzato da Mo-Wan Teatro (25 settembre – 4 ottobre).
Domenica 27 settembre presso il Cinema 4 Mori, in via Tacca, dalle ore 10.00 alle ore 10.45, si svolgerà un incontro di “Cinema a Colazione”, in collaborazione con il Deep Festival e la Biblioteca dell’Istituto Vespucci-Colombo, in occasione del bicentenario della nascita dello scrittore Carlo Lorenzini Collodi, giornalista e scrittore fiorentino nato il 24 novembre 1826. Sarà proposta la lezione “Pinocchio al cinema” a cura del docente e storico del cinema Massimo Ghirlanda, che affronterà interrogativi sui vari adattamenti cinematografici del personaggio di Collodi: quali aspetti di questa storia hanno catturato l’attenzione di registi e sceneggiatori? Perché il burattino è considerato un’icona universale? Quante trasposizioni cinematografiche sono state realizzate? Qual è considerata l’opera più riuscita? Quanti progetti sono stati abbandonati o rimasti incompiuti?
Alla fine della lezione, gli organizzatori presenteranno il programma di Cinema a Colazione Stagione 5. A seguire, sarà proiettato il primo film in programma: “Il pianeta selvaggio” (La Planète sauvage), un film d’animazione (Francia, Cecoslovacchia 1973 – 1h12m) diretto da René Laloux. Basato sul romanzo di fantascienza “Homo Domesticus”, questo film è considerato un capolavoro dell’animazione di fantascienza europea e ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 1973.
La trama si svolge sul pianeta Ygam, dove vivono enormi e avanzati umanoidi blu chiamati Draag, che praticano continuamente la meditazione. I Draag mantengono gli Oms, piccole creature umane che sono sopravvissute alla distruzione del loro pianeta. Terr, un cucciolo di Oms cresciuto in cattività, riesce a fuggire portando con sé un dispositivo elettronico che trasmette la conoscenza e la saggezza dei giganti, unendosi a una comunità di Oms selvaggi per tentare una ribellione. Il film tratta temi filosofici profondi, oppressione e diritto alla libertà, coinvolgendo lo spettatore in un caleidoscopio psichedelico indimenticabile.
René Laloux, regista, animatore e sceneggiatore francese, nacque il 13 luglio 1929 a Parigi e morì il 15 marzo 2004 ad Angoulême. Riconosciuto come una figura di spicco nell’animazione per adulti, ha trattato spesso tematiche surreali e fantascientifiche. Oltre a “Il pianeta selvaggio”, tra le sue opere più celebri ci sono “I maestri del tempo” (1982) e “Gandahar” (1988).
Alessio Porquier è il direttore artistico del FI PI LI Horror Festival, un evento cinematografico e letterario dedicato al genere horror e al fantastico.
Massimo Ghirlanda, laureato in Teoria della Letteratura con Remo Ceserani, è insegnante nelle scuole superiori ed è uno dei fondatori del Centro Studi Commedia all’italiana di Castiglioncello, di cui ricopre la presidenza dal 2009. Ideatore delle Lezioni di Cinema di Livorno, ha tenuto corsi di Storia del cinema ed ha condotto ricerche sugli autori del cinema italiano, scrivendo articoli per riviste come Cabiria e Bianco e Nero. Nel 2007 ha pubblicato, per l’editore Pacini, il volume “Castiglioncello e il cinema. I film, i luoghi e i personaggi”. È il direttore della collana “I Quaderni di Storia del cinema” della casa editrice Erasmo, per la quale ha curato le edizioni critiche delle sceneggiature de “Il Sorpasso” di Scola e Maccari e “In nome del popolo italiano” di Age e Scarpelli. Dal 2012 è membro della giuria del Premio Suso Cecchi d’Amico per la miglior sceneggiatura e nel 2022 ha ricevuto il Premio Scola a Trevico per il suo impegno nell’ambito culturale.
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