In arrivo anche pannelli fonoassorbenti con impianti fotovoltaici
Redatto da Pamela Pucci, giovedì 1 ottobre 2026 alle 16:45
La strada regionale di grande comunicazione Fi-Pi-Li continua a essere al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento delle infrastrutture, a testimoniare l’importanza di questo tratto. Proprio per gestire l’infrastruttura, sta nascendo la nuova società in-house Toscana Strade. Questa mattina, presso Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione, è stato presentato il primo studio preliminare per l’ampliamento del tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, con l’obiettivo di avviare i lavori entro il prossimo anno.
Tra le azioni identificate come prioritarie dalla Regione per garantire l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, si prevede l’allargamento della piattaforma stradale – con l’aggiunta di una nuova corsia in direzione mare – per un tratto di 2,3 km tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa (da km 3+400 a km 5+700). In contemporanea, saranno installate nuove barriere acustiche, integrate con pannelli fotovoltaici. Anche in quest’area, Autostrade per l’Italia prevede un intervento per il collegamento urbano al nuovo casello di Scandicci.
“Per alleviare il traffico in quello che è uno dei tratti più critici della FiPiLi – ha affermato il presidente della Regione Eugenio Giani – allargheremo il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa utilizzando piloni a sostegno, creando così una corsia di emergenza e una di decelerazione. Questo intervento, finanziato dalla Regione con 23 milioni di euro, sarà accompagnato dall’installazione di nuove barriere antirumore dotate di pannelli fotovoltaici, in modo da generare energia pulita per alimentare i sistemi di servizio dell’infrastruttura.” Il presidente ha anche ricordato che “in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa e al nuovo casello che Autostrade per l’Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell’area sarà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico saranno notevolmente diluiti e sarà possibile accedere direttamente all’A1 senza passare dalla FiPiLi”.
“Stiamo procedendo alla creazione di Toscana Strade – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – una società dedicata alla gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria di questa importante strada, che ogni giorno accoglie circa 50 mila veicoli. I primi due progetti da realizzare con Toscana Strade riguardano questo ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa, evidenziato come il più critico dalla recente analisi dell’Università di Pisa, e successivamente l’intervento nell’area di svincolo tra Livorno e Pisa.” “Questo ampliamento – ha proseguito Boni – fungerà anche da modello per i futuri interventi, poiché oltre a garantire la sicurezza della strada, prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle barriere fonoassorbenti, ottimizzando i benefici e creando un sistema energeticamente autosufficiente.”
Il potenziamento del tratto Scandicci-Lastra a Signa
Le attività per il potenziamento della Fi-Pi-Li sono già iniziate con uno studio dettagliato nel contesto degli studi avviati dalla Regione Toscana, preparando la strada per la creazione di Toscana Strade.
L’allargamento dell’infrastruttura in direzione mare, basato su quanto già realizzato tra Firenze e Scandicci, prevede la realizzazione di una nuova corsia lunga 2,3 km (di cui 530 metri su viadotto) e larga 4 metri tra Scandicci e Lastra a Signa.
L’obiettivo dell’intervento è anche il risanamento acustico dell’area, attraverso l’inserimento di nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici, per generare energia elettrica rinnovabile destinata all’autoconsumo per i sistemi presenti nella Fi-Pi-Li.
A livello progettuale, si sta redigendo la Fattibilità Tecnico Economica (FTE) e a breve sarà convocata la Conferenza Servizi Istruttoria, per raccogliere e coordinare le opinioni preliminari e le informazioni utili dai vari enti competenti, così da concludere l’iter con l’approvazione del PFTE dopo la Conferenza dei Servizi decisoria entro quest’anno.
L’inizio della gara per l’aggiudicazione dell’appalto è previsto nel secondo semestre del 2027, dopo la preparazione del progetto esecutivo.
Progetto di Autostrade per l’Italia per il nuovo casello A1 di Scandicci
Il progetto di revisione del casello A1 di Scandicci da parte di Autostrade per l’Italia consentirà un collegamento diretto tra la viabilità urbana (via del Pantano / via Minervini) e il casello dell’A1, nonché con la rampa d’ingresso alla S.G.C. FI-PI-LI in direzione Firenze. La nuova proposta progettuale di connessione stradale faciliterà il traffico in tutto il nodo, migliorando la connettività tra i tre sistemi infrastrutturali (autostrada, Fi-Pi-Li e viabilità locale) e riducendo le situazioni di congestione attualmente presenti.
