Le vetrine come purificatori d’aria: da aprile 2025 a aprile 2026, la tecnologia Airlite è stata applicata su oltre 10.400 metri quadrati di superfici installate nelle vetrine di più di 500 farmacie del gruppo Hippocrates Holding, riuscendo a neutralizzare fino a 770 grammi di ossidi di azoto (NOx) ogni 12 ore. Questo equivale alle emissioni medie generate da circa 64.200 automobili Euro 6 a benzina. In occasione della Giornata mondiale della Terra (22 aprile), l’azienda fa il punto sui risultati ottenuti con questa innovativa applicazione.
“Il progetto è nato nel 2025 dalla decisione di Hippocrates Holding di impegnarsi concretamente per la sostenibilità, integrando soluzioni innovative nella rete ‘Lafarmacia’ – spiegano Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino, Co-ceo e Co-fondatori di Hippocrates Holding ad Adnkronos. Il Gruppo detiene l’esclusiva per l’uso di questa tecnologia nelle farmacie organizzate. Questa iniziativa si colloca all’interno di una visione più ampia, con la farmacia che non è solo un punto di erogazione dei servizi sanitari, ma un presidio attivo per la salute pubblica e ambientale. Come Società Benefit, abbiamo scelto di investire in tecnologie in grado di avere un impatto positivo sulle comunità locali e di ridurre l’inquinamento atmosferico. L’introduzione di Airlite rappresenta quindi un passo strategico per il nostro ruolo di attore responsabile, impegnato in un futuro più sostenibile.”
La pittura ecologica Airlite funziona come un purificatore d’aria naturale, sfruttando un principio simile alla fotosintesi clorofilliana. Attivata dalla luce e dall’aria, può neutralizzare fino al 90% degli inquinanti, inclusi gli ossidi di azoto (NOx), contribuendo a migliorare la qualità dell’aria negli ambienti urbani. È realizzata con materiali ecologici e prodotta utilizzando energia al 100% rinnovabile. Questa tecnologia è stata applicata sulle vetrine delle farmacie, trasformandole in superfici attive per la purificazione dell’aria esterna, in particolare nelle aree della Pianura Padana, note per il loro alto livello di inquinamento atmosferico in UE.
“In un anno, le superfici trattate con tecnologia Airlite sono aumentate da circa 3.500 a oltre 10.400 metri quadrati, registrando una crescita di quasi il 200%. Per il futuro, il progetto intende continuare l’applicazione della tecnologia ad altre farmacie della rete e migliorare il monitoraggio dell’impatto ambientale, per rendere sempre più misurabili i benefici generati,” concludono Tavaniello e Guarino.
