In questo weekend, Anas ha aumentato il numero di operatori su tutto il territorio nazionale, riducendo al contempo i cantieri in corso. Fino all’8 settembre, saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, il che corrisponde a circa l’83% di quelli attivi (1.672). “Invito tutti a guidare con cautela: è fondamentale per la sicurezza stradale. È importante rispettare i limiti di velocità e pianificare i viaggi. Mai utilizzare il cellulare mentre si guida; tutto il resto può attendere. Nulla è urgente come preservare la vita propria e quella altrui”, ha sottolineato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme.
Le strade coinvolte in questo weekend di controesodo si dirigono a nord verso le grandi città, provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine verso Francia, Slovenia e Croazia. Il traffico potrà intensificarsi su alcune delle principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la statale 148 “Pontina” nel Lazio, una via molto trafficata che, insieme alla statale 7 “Appia”, collega Roma con le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che attraversa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 “Aurelia” (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Nel nord, i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto, nonché la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.
