“Nel 2025 – aggiunge – il settore turistico italiano ha toccato nuovi traguardi: 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi, come confermato da ISTAT e dal Ministero dell’Interno.
Per l’estate del 2026, l’Italia continua a brillare come la regina del turismo europeo, con un tasso di occupazione OTA (agenzie di viaggio online) del 51,2%, superiore a quello di concorrenti come Spagna e Francia, fermi rispettivamente al 42,8% e 32,9%, e una tariffa media (153 euro) più vantaggiosa rispetto a quella della Spagna (170) e della Grecia (195), secondo quanto riportato dall’Ufficio di Statistica del Ministero.”
“Analizzando i dati della piattaforma alloggiati web del Viminale – prosegue –, nel primo semestre del 2026 si registra un significativo aumento del turismo in Italia, con una crescita complessiva degli arrivi del 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull’intero territorio nazionale. Per quanto riguarda specificamente il turismo domestico, si è osservato un incremento degli arrivi del 1,97%. Dal canto loro, gli arrivi dall’estero sono aumentati del 6,45% rispetto al 2025. Si prevede un’ulteriore espansione per il turismo domestico e un incremento degli arrivi dall’estero, in particolare dagli altri Paesi europei, anche come possibile effetto della crisi mediorientale. Infatti, il 54% degli europei indica l’Italia come la loro meta ideale per le vacanze estive del 2026, superando la Spagna, al 51%, e mantenendo un vantaggio notevole rispetto a Grecia e Francia, rispettivamente al 46% e al 41%.”
