18 settembre 2025 | 21.01
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Prende avvio la quinta edizione di ‘Oltrepò: Terra di Pinot Nero’, un evento creato dal Consorzio Classese Oltrepò Pavese, dedicato a celebrare il Metodo Classico e il Pinot Nero, icone di una regione che continua a brillare nel panorama vinicolo italiano. La manifestazione si svolgerà il 21 e 22 settembre a Golferenzo, uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’, e offrirà due giorni dedicati all’eccellenza vitivinicola dell’Oltrepò Pavese. L’attenzione sarà rivolta al Metodo Classico Docg – destinato a essere Classese – e al Pinot Nero Doc vinificato in rosso, entrambi esempi di una medesima identità che guarda con orgoglio alle proprie origini e con ambizione al futuro.
Il 2025 segna un anniversario significativo: 160 anni dalle prime bottiglie spumantizzate a Rocca de’ Giorgi nel 1865. Questo traguardo coincide con l’approvazione del nuovo disciplinare, che introduce il nome Classese e sancisce la nascita della prima denominazione al mondo basata sul Metodo Classico da Pinot Nero vinificato in bianco o in rosé. Con ‘Oltrepò: Terra di Pinot Nero’, il Consorzio riafferma il proprio impegno nel valorizzare una storia di 160 anni, costruendo attraverso qualità, identità e innovazione il futuro di una grande denominazione italiana.
“Nel 160° anniversario del primo Blanc de Noirs italiano, celebriamo la straordinaria collaborazione che ha permesso al Consorzio di rivedere il disciplinare del metodo classico Docg, puntando sulla qualità rappresentata dal nome Classese”, ha dichiarato Francesca Seralvo, presidente del Consorzio Classese Oltrepò Pavese, durante la presentazione della manifestazione a Milano. “La nostra terra è storicamente vocata a questo tipo di bollicina, e stiamo puntando su di essa con grande determinazione. Il 2025 porta con sé diverse sfide, ma con un dialogo aperto e una strategia chiara possiamo affrontarle: ‘Oltrepò: Terra di Pinot Nero’ non è solo un’importante vetrina, ma anche un momento per evidenziare la volontà del nostro Consorzio di interagire con tutti, amplificando la collaborazione per valorizzare il territorio”, ha aggiunto.
“Con ‘Oltrepò: Terra di Pinot Nero’ – ha affermato Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia – il territorio celebra le proprie radici e contemporaneamente lancia una sfida verso il futuro. La nascita del Classese rappresenta un cambiamento epocale, che affonda nelle tradizioni ma guarda con decisione verso innovazione e qualità. Regione Lombardia è al fianco di questo percorso e dei suoi protagonisti, affinché da questo evento possa scaturire una nuova stagione di crescita e riconoscimenti per tutto l’Oltrepò Pavese”.
“Un territorio autentico, una storia unica e una vocazione vitivinicola straordinaria sono oggi il patrimonio più prezioso del Consorzio Classese Oltrepò Pavese. Promuovere, con questo evento, il valore e la qualità dei vini lombardi, insieme ai nostri antichi borghi oltrepadani, significa stimolare un turismo rispettoso e attento all’identità locale. Lascio i miei migliori auguri per i 160 anni del Metodo Classico”, ha aggiunto Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità.
Il 21 settembre, la manifestazione aprirà le sue porte agli appassionati: dalle 10:30 alle 18:00 sarà possibile degustare i vini di 29 cantine del territorio, incontrare i produttori e vivere un’esperienza immersiva nel cuore dell’Oltrepò. I biglietti sono disponibili online a 35 euro (25 euro per soci Ais, Fisar, Onav e studenti). Il 22 settembre sarà invece destinato agli operatori del settore e al mondo Ho.Re.Ca., con banchi d’assaggio, degustazioni professionali e un focus esclusivo sul blanc de noirs, protagonista indiscusso della rassegna. La sessione tecnica, con servizio sommelier Fisar, offrirà l’opportunità di approfondire la purezza e l’identità del Pinot Nero in Metodo Classico.
