12 settembre 2025 | 10.36
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Un aumento improvviso dell’attività fisica può portare a infortuni, “soprattutto dopo la pausa estiva”, periodo in cui molti smettono di praticare sport come tennis, jogging o ciclismo. Il risultato? Un’impennata di lussazioni, traumi, e rotture di tendini e menischi tra chi riprende l’attività fisica dopo le vacanze, ma anche tra coloro che tornano a muoversi dopo un periodo di inattività. Questo è evidente dal crescente numero di accessi ai Pronto soccorso e negli ambulatori di medicina generale. Per prevenire incidenti spiacevoli, visto che praticare sport è fondamentale, la chiave è la gradualità”. Così il presidente della Siot (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), Pietro Simone Randelli, ha dichiarato all’Adnkronos Salute.
Tra gli sport più rischiosi troviamo “padel, calcio e basket” – spiega Randelli – mentre gli infortuni più comuni sono legati a ‘sovraccarico’ di muscoli, articolazioni e colonna vertebrale, con strappi muscolari, tendiniti e distorsioni, anche per chi pratica sport di resistenza come ciclismo, corsa e mountain bike. Il “principale errore” – aggiunge il numero uno degli ortopedici italiani – “è riiniziare a correre due volte alla settimana, dopo uno o due mesi di pausa, mantenendo la stessa intensità di prima delle vacanze“.
Da qui alcuni consigli per evitare infortuni: “Innanzitutto, riprendere con gradualità e senza forzare” – evidenzia Randelli – “rispettare i tempi di recupero, fare stretching prima e dopo l’attività fisica e concedersi almeno 48 ore di pausa tra una corsa e l’altra, o tra una partita di padel e l’altra”. È fondamentale anche “l’idratazione, spesso trascurata, la tecnica di riscaldamento e il potenziamento muscolare. Ad esempio, prima di una partita di basket, è consigliabile rinforzare il tronco e gli arti inferiori in palestra. Inoltre, è opportuno aumentare l’intensità dell’allenamento del 10-15% ogni settimana”.
Tra gli sport più predisposti a infortuni, il padel è al primo posto – sottolinea Randelli – poiché molti giocatori non possiedono preparazione tecnica né fisica. Per questo motivo, “è consigliabile sottoporsi a un visita ortopedica prima di iniziare qualsiasi attività sportiva per valutare la propria idoneità. Posso giocare a tennis o a padel? È salutare praticare corsa o basket? In caso di patologie o disturbi, anche lievi, è sempre utile un consulto ortopedico prima di ricominciare da zero o di riprendere dopo una pausa”.
