Al centro della riunione del comitato provinciale si è discusso dei controlli nelle aree della “movida” e dell’organizzazione della Fiera Internazionale del Riso.
Ieri si è tenuta, presso la prefettura di Vercelli, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Lucio Parente. Erano presenti i vertici delle Forze dell’ordine, il presidente della provincia Davide Gilardino, il sindaco di Vercelli Roberto Scheda e i rappresentanti della Polizia locale.
L’incontro si è aperto con la firma di un protocollo tra la prefettura, Ascom-Confcommercio e Confesercenti di Vercelli, volto a promuovere l’uso del sistema di video-allarme antirapina nei negozi. Questo accordo attua una intesa nazionale stipulata l’anno scorso tra il ministero dell’Interno e le principali organizzazioni commerciali, per incentivare l’installazione di impianti di videosorveglianza collegati in tempo reale con le centrali operative delle Forze di Polizia.
Il documento stabilisce le modalità operative per l’adesione volontaria degli esercenti e prevede la creazione di una cabina di regia in prefettura per il coordinamento e il monitoraggio dell’iniziativa.
Durante i lavori, si è dedicato particolare attenzione alla sicurezza urbana, con un focus specifico sulle aree coinvolte nella “movida”, dove sono stati intensificati i servizi di controllo e le azioni di prevenzione coordinate tra le Forze dell’ordine e la Polizia locale.
Un ampio spazio è stato riservato anche alla prima edizione della Fiera Internazionale del Riso “Risò”, che si svolgerà a Vercelli dal 12 al 14 settembre.
L’evento, sostenuto dalla provincia e dal comune, con l’appoggio dell’Ente Nazionale Risi e il patrocinio del ministero dell’Agricoltura e della Regione Piemonte, si preannuncia come una vetrina internazionale per il territorio e il settore risicolo. Il comitato ha iniziato a esaminare le prime misure per garantire un regolare svolgimento dell’evento, ponendo particolare attenzione alla gestione dei flussi di pubblico e alla sicurezza nelle aree interessate, avviando un percorso di confronto operativo che proseguirà nelle prossime settimane.
