“Senza dubbio – dichiara – un’iniziativa europea sarebbe vantaggiosa e necessaria, ma intanto non ci sono scuse per non agire subito a livello nazionale. È chiaro che le forze della maggioranza sono spaccate su questo tema, spetta alla Presidente Meloni trovare una sintesi nell’interesse del Paese. Il Governo deve passare dalle parole ai fatti e tassare immediatamente gli extraprofitti per finanziare le misure straordinarie necessarie a sostenere l’Italia. Un semplice taglio temporaneo delle accise non è più sufficiente: è necessario un piano d’azione più ampio e strutturato. Da un lato, è fondamentale contenere l’aumento dei prezzi alla pompa, anche valutando la possibilità di un tetto al margine di raffinazione.”
Dall’altro lato, “è essenziale sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, ampliando e potenziando il bonus sociale per luce e gas, ripristinando il bonus trasporti (che aveva supportato quasi 3 milioni di cittadini con gli abbonamenti ai mezzi pubblici), prevedendo un contributo per i carburanti modulato in base all’ISEE. È altrettanto importante fornire aiuto ai settori produttivi più colpiti dalla crisi, come l’agricoltura e il trasporto su strada.”
