Rogoredo, continuano i controlli straordinari disposti dalla prefettura di Milano

Rogoredo, continuano i controlli straordinari disposti dalla prefettura di Milano

32 0

A Milano proseguono le operazioni straordinarie di controllo del territorio nelle zone maggiormente colpite da degrado e illegalità. L’ultima operazione ha avuto luogo a Rogoredo, dove è stato effettuato un nuovo servizio interforze coordinato dalla prefettura, in attuazione delle decisioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

I controlli si sono concentrati in particolare sull’area boschiva, la stazione ferroviaria, le fermate della metropolitana M3 Rogoredo e San Donato e le zone circostanti, ponendo particolare attenzione alla lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, all’illegalità diffusa, all’immigrazione irregolare e al monitoraggio degli esercizi commerciali.

All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizie locali di Milano e San Donato Milanese, per un totale di 312 operatori, coadiuvati da droni. Hanno preso parte anche l’Ispettorato del Lavoro, Ferrovie dello Stato, ATS, AREU 118, ATM e AMSA.

In totale, sono state identificate 1.446 persone e controllati 196 veicoli, 13 dei quali sono stati sanzionati. Sono state effettuate verifiche su 18 esercizi commerciali, con 15 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo superiore a 20.000 euro.

Nell’operazione sono stati sequestrati anche diversi quantitativi di sostanze stupefacenti e contante. AMSA ha provveduto alla rimozione di masserizie e arredi vari, per un totale di 6.000 kg di rifiuti.

«L’operazione della scorsa notte – ha dichiarato il Prefetto Sgaraglia – attesta l’efficacia del modello di intervento integrato stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, fondato sulla piena collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Rogoredo sarà oggetto di un’azione costante di presidio, controllo e monitoraggio, consapevoli che il contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado necessita di continuità, determinazione e presenza sul territorio. L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e garantire ai cittadini spazi sempre più sicuri, decorosi e fruibili».

Fonte notizia