Nel 2010, Renault ha avviato un viaggio che oggi culmina con il superamento di un milione di veicoli elettrici “Made in France”. Questo traguardo è stato raggiunto grazie all’assemblaggio di telai in stabilimenti come Douai, Maubiege, Dieppe, Batilly e Sandouville, e alla loro trasformazione a Cléon, Ruitz e Mans, con particolare enfasi sulla Refactory di Flins, un centro dedicato all’economia circolare.
Renault evidenzia che, con il 100% dei suoi siti francesi investiti nella transizione elettrica, è stato creato un ecosistema virtuoso: il Gruppo impiega 39.000 persone direttamente e circa 35.000 indirettamente nella propria filiera, grazie a 13 miliardi di euro investiti per modernizzare gli stabilimenti e posizionarsi nella catena del valore del futuro.
Il CEO di Renault, François Provost, sottolinea che “questo risultato è fonte di orgoglio collettivo: per i nostri team, i fornitori, i clienti e per un Gruppo che ha scelto di ancorare il proprio futuro alla Francia. Se le condizioni lo permetteranno, investiremo ulteriori 13 miliardi di euro nel nostro piano a medio termine, FutuREAdy.”
Dal 2010, con modelli come ZOE e Kangoo ZE, Renault ha puntato fortemente sull’elettrico, convinta del suo ruolo cruciale nel futuro della mobilità, sviluppando un’ampia gamma di veicoli commerciali. Questo cambiamento, come afferma Renault, è stato accompagnato da un significativo rinnovamento delle competenze, con 53.000 collaboratori formati tramite la Reknow University su temi come elettrificazione, tecnologie, batterie, intelligenza artificiale ed economia circolare.
Un simbolo di questa trasformazione industriale è l’impianto di Douai, dove è stata prodotta la 600.000esima auto elettrica da ElectriCity. In cinque anni, questo hub è diventato il primo centro europeo per la produzione di veicoli elettrici. Il traguardo annunciato da Renault è rappresentato dalla 5 E-Tech Electric, che ha raggiunto 100.000 unità prodotte entro la fine del 2025 e si prepara quest’anno a superare le 200.000 unità. A Mauberge, l’avventura della mobilità elettrica è iniziata nel 2011 con Kangoo ZE e oggi la Manufacture Sambrienne produce anche la Renault 4 E-Tech Electric, leader del segmento in Francia.
ElectriCity si distingue anche per il suo impatto sociale: tra il 2022 e il 2025 sono stati creati 700 posti di lavoro a tempo indeterminato, a cui si aggiungono altri 300 attualmente in fase di assunzione, con scadenza 2027, per sostenere un’attività in forte crescita. A Douai, questo aumento ha comportato l’introduzione di un turno notturno e l’assunzione di 550 lavoratori interinali dallo scorso ottobre. A settembre, il sito intensificherà la produzione per soddisfare la crescente domanda commerciale.
Il gruppo ricorda infine che produrre veicoli elettrici in Francia significa anche preservare posti di lavoro, sostenere i distretti industriali e mantenere un know-how strategico. Per raggiungere questi obiettivi, Renault fa leva sull’eccellenza dell’ingegneria francese, che consente di progettare veicoli in tempi rapidi, con un’ottima padronanza delle tecnologie chiave, abbattendo i costi per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.
