ROMA (ITALPRESS) – “La Uila accoglie positivamente la decisione della Commissione europea di fare un passo indietro riguardo ai tagli al bilancio PAC. Le forti pressioni esercitate dagli agricoltori e dal nostro governo, sostenute dalla nostra organizzazione, sono state cruciali per raggiungere questo obiettivo,” afferma Enrica Mammucari, segretaria generale della Uila-Uil, riguardo alla comunicazione della presidente Ursula Von der Leyen sulla PAC. “Le proposte della Commissione erano inaccettabili. I tagli previsti tradivano l’essenza stessa dell’Unione, che è intrinsecamente legata all’agricoltura. Questo è particolarmente rilevante in considerazione del netto incremento della spesa militare, che testimonia un preoccupante allontanamento dalle priorità economiche e sociali dell’UE.”
Lo scorso 18 dicembre, durante la manifestazione di Bruxelles che ha visto la partecipazione di oltre 8 mila agricoltori, molti dei quali italiani, la Uila ha mobilitato le proprie sedi territoriali per condividere testimonianze di sostegno alla protesta sui canali social, lanciando l’iniziativa “UILAxlaPAC”.
“Il lavoro agricolo è fondamentale per garantire cibo di qualità e protezione ambientale,” prosegue Mammucari. “Per questo motivo, i diritti dei lavoratori devono rimanere al centro della politica agricola comune, attraverso il rispetto del principio di condizionalità sociale. Speriamo inoltre che questo importante risultato non venga vanificato dagli effetti derivanti dalla sottoscrizione dell’accordo Mercosur, per il quale continuiamo a segnalare le molte contraddizioni che lo caratterizzano. Pertanto, rivendichiamo non solo la piena applicazione della condizionalità sociale in tutti i Paesi europei, ma anche il rispetto del principio di reciprocità negli accordi di libero scambio, per evitare situazioni di dumping sociale tra chi produce e lavora in Europa e chi vive in paesi dove i diritti umani non sono tutelati e il lavoro minorile è permesso.”
-foto ufficio stampa Uila –
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