Secondo la normativa approvata, le aziende certificate come totalmente biologiche, insieme a quelle parzialmente certificate, le aziende localizzate in zone di conservazione speciale e quelle con una superficie inferiore ai 50 ettari, dovrebbero essere automaticamente considerate conformi a determinati requisiti per mantenere i terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali – BCAA. Il Parlamento si oppone al nuovo tipo di pagamento diretto proposto dalla Commissione per gli agricoltori colpiti da calamità naturali, e sostiene invece l’idea di istituire un nuovo pagamento di crisi attraverso il fondo per lo sviluppo rurale. I deputati sostengono che questo sostegno di crisi dovrebbe essere obbligatorio per gli Stati membri e che le epidemie di malattie animali debbano essere incluse tra gli eventi che giustificano il sostegno finanziario agli agricoltori.
Per permettere a un numero maggiore di agricoltori di ricevere assistenza in caso di perdita di reddito o di produzione a causa di eventi al di fuori del loro controllo, i deputati propongono di ridurre la soglia di accesso ai fondi nazionali per coprire i premi assicurativi, fissandola ad almeno il 15% della perdita di produzione o reddito medio annuo, rispetto al 20% suggerito dalla Commissione. Inoltre, il Parlamento propone di aumentare i limiti per il sostegno ai piccoli agricoltori: un pagamento annuale fino a 5.000 euro (rispetto ai 2.500 proposti dalla Commissione) e un nuovo pagamento una tantum per lo sviluppo aziendale fino a 75.000 euro (invece dei 50.000 proposti). Infine, i deputati desiderano che dal 2026 le modifiche ai piani strategici nazionali, basate sulle nuove regole di flessibilità, possano avere effetti giuridici anche prima della loro approvazione ufficiale da parte della Commissione.
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