È tutto pronto per l’edizione 2025 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, un evento che trasforma ogni anno, nell’ultimo venerdì di settembre, l’Europa in un enorme laboratorio scientifico all’aperto. L’Italia si riconferma il fulcro dell’iniziativa grazie al progetto Net – scieNcE Together 2024-2025, che mira a mettere in luce il futuro e l’innovazione, avvicinando la scienza e i suoi protagonisti al pubblico.
Omaggio a Maria Skłodowska Curie
Il tema centrale delle edizioni 2024 e 2025 è la figura di Maria Skłodowska Curie, una scienziata straordinaria che ha rivoluzionato fisica e chimica ed è stata la prima donna a ricevere due premi Nobel.
Sedi aperte e un villaggio della scienza
L’evento principale si svolgerà il 26 e 27 settembre a Roma, presso la Città dell’Altra Economia. Nel ‘villaggio della scienza’, i partecipanti potranno incontrare ricercatori, interagire con loro e partecipare a laboratori e conferenze. Il Net Village sarà preceduto dalla Net Science Week, una settimana dedicata alla scienza con una serie di eventi nelle varie location della capitale.
“Dopo il grande successo dell’edizione 2024, con 180 eventi, 1300 relatori e oltre 21mila partecipanti al Net-Village di Roma, quest’anno Net – scieNcE Together offrirà un programma ancora più ricco, con eventi in circa 30 città e collegamenti esteri con Polonia, Svezia e Francia – spiegano Claudia Ceccarelli, responsabile della divulgazione e comunicazione per il Cnr-Artov e project manager del progetto europeo. Apriremo le porte di alcune delle nostre sedi di ricerca per mostrare dove nasce la scienza e organizzeremo a Roma il più grande appuntamento europeo, un vero villaggio della scienza per connettere cittadini e ricercatori.”
Sono 29 le località coinvolte, anche oltre i confini nazionali: 26 in Italia, tra cui Roma, Viterbo, Rocca di Papa, Frascati, La Spezia, Livorno, Ozzano dell’Emilia, Palermo, Portici, Chioggia, Milazzo, Grottaminarda, Brasimone (BO), Casaccia (RM), Favignana, Latina, Monte Porzio Catone, Montefiascone, Tarquinia, Civitavecchia, Rieti, Trisaia (MT), Venezia, Bologna, Ponza, Spinoso (PZ), e 3 all’estero (Parigi, Varsavia, Lund in Svezia).
Il progetto Net, finanziato nell’ambito del Programma Horizon-Msca-2023-Citizens-01-01 e realizzato tramite le azioni Marie Skłodowska-Curie, è supportato da: Cnr (capofila), Enea, Inaf, Infn, Ingv, Ispra, Cineca, Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale Uninettuno, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, e numerosi stakeholder come Iss, Css Mendel, Sogin, Istituto Pasteur Italia, e il progetto Pnrr Rome Technopole.
