07 settembre 2026 | 10.30
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La sesta giornata della 83esima Mostra del Cinema di Venezia si apre con ‘L’estranea’, un film in Concorso di Paolo Strippoli con Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano nel cast. Questo horror racconta la storia di una donna che appare all’improvviso a casa della figlia per svelarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un antico accordo con un’estranea. Un segreto custodito a lungo che torna ora a richiedere il suo tributo. “La domanda che mi ha maggiormente guidato: quale male possiamo commettere scambiandolo per amore? In questo gioco di luci e ombre, ‘L’estranea’ esplora quel punto cieco dove il desiderio di proteggere chi amiamo può trasformarsi nel modo più crudele di perderlo”, afferma Strippoli nelle note di regia.
In Concorso c’è anche ‘Look Back’ di Hirokazu Koreeda, che narra le vicende di Fujino, una giovane e talentuosa adolescente che sogna di diventare una mangaka. Kyomoto, timida e introversa, trascorre la maggior parte del suo tempo nella sua stanza, dedicandosi completamente al disegno. Le due ragazze, unite dalla stessa passione e cresciute in una piccola città, inseguono per tredici anni il sogno di diventare autrici di manga. Tra le celebri personalità attese, l’attrice statunitense Ellen Burstyn, nota per film come ‘L’esorcista’, ‘Alice non abita più qui’ e ‘Interstellar’, riceverà oggi il Leone d’oro alla carriera. Il premio sarà consegnato durante la proiezione del cortometraggio di Maggie Gyllenhaal ‘Flesh Impact’, un omaggio a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita, dove l’attrice dimostra ancora una volta il suo straordinario talento. Il cast comprende anche Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi.
Johnson interpreta Marilyn nel momento di massimo splendore, mentre Burstyn offre una visione inedita del personaggio. ‘Flesh Impact’ deve il suo titolo a un’espressione che un tempo descriveva l’aura di Marilyn Monroe, poiché appariva sullo schermo così viva e luminosa da far sembra di poterla toccare. Dalla sezione ‘Orizzonti’ arriva ‘I figli della scimmia’ di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio. La trama segue Dario, un padre devoto a un figlio disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, sviluppando un bel rapporto con il figlio adolescente del fratello. Nel crescente legame con il nipote, ritrova il figlio che avrebbe voluto avere e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Questo gioco di proiezioni e desideri inespressi metterà a rischio l’equilibrio interiore di Dario, travolgendo l’intera famiglia.
