Le nuove misure si articolano in tre componenti principali. In primo luogo, si introduce un regime di liquidità per lo sviluppo rurale per fornire supporto durante le crisi, cofinanziato fino al 65% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Questo regime accoglierà fondi altrimenti inconsumati, che rischierebbero di andare perduti, mentre gli Stati membri possono integrare finanziamenti nazionali fino al 200%. Per garantire un attuazione veloce e minimizzare la burocrazia, il supporto potrà essere erogato come importo fisso per ettaro e attuato tramite i piani strategici della PAC.
In secondo luogo, fino al 16 ottobre, gli Stati membri potranno erogare pagamenti diretti anticipati agli agricoltori, con un aumento del tasso di anticipo, migliorando così la loro liquidità. Infine, gli Stati membri otterranno maggiore flessibilità nell’affrontare l’aumento dei costi dei fertilizzanti, potendo adeguare le loro allocazioni per i pagamenti diretti dell’anno civile 2027. Queste misure si uniscono al pacchetto di supporto finanziario eccezionale annunciato nel piano d’azione sui fertilizzanti, adottato il 27 luglio. La Commissione continuerà a perseguire azioni per ridurre l’esposizione degli agricoltori alle crisi future, rafforzando così la sicurezza alimentare e la competitività dell’UE.
LOLLOBRIGIDA: “DECISIONE UE RISULTATO DEL LAVORO DELL’ITALIA PER GLI AGRICOLTORI”
“Il via libera annunciato oggi dalla Commissione UE sui fertilizzanti rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’Europa a sostegno degli agricoltori, e ciò è il frutto del lavoro che l’Italia ha svolto per mesi a Bruxelles. Già da gennaio, prima che la crisi scoppiasse, abbiamo sollevato la questione dei costi elevati dei fertilizzanti al tavolo di Bruxelles. L’abbiamo ripetuto in ogni Agrifish, senza mai accettare risposte tardive o inadeguate. Oggi abbiamo la conferma delle nostre richieste: l’intensificazione e l’uso della riserva di crisi della PAC e, soprattutto, la possibilità di anticipare i pagamenti diretti prima del 16 ottobre, misura cruciale per gli agricoltori.” Queste le parole del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “ Riguardo ai pagamenti diretti, ci siamo già attivati erogando 1,67 miliardi di euro di anticipi PAC a favore degli agricoltori; sul tema della riserva di crisi tireremo il massimo possibile dalla quota italiana di 46 milioni – prosegue -. Continueremo su questa strada. Produzione, protezione e promozione sono i tre pilastri della strategia che l’Italia sta portando avanti in Europa per il settore agroalimentare. Difendere il reddito degli agricoltori significa garantire la sicurezza alimentare dei cittadini.”
– Foto Ipa Agency –
