Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha preso importanti decisioni in prefettura.
Continua l’azione di contrasto all’illegalità e al degrado urbano nelle aree periferiche di Milano.
Ieri, su iniziativa del Comitato provinciale, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, è stata eseguita una nuova operazione straordinaria ad “alto impatto” nella zona di Rogoredo, che ha già visto un aumento dei controlli.
L’operazione, finalizzata a combattere lo spaccio di stupefacenti e a migliorare la sicurezza, ha interessato l’area boschiva, la stazione ferroviaria, la metropolitana e le aree limitrofe nel comune di San Donato Milanese.
Le forze coinvolte nell’operazione includono la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, supportati dalla Polizia locale.
In totale sono stati controllati 94 veicoli e identificate 604 persone, di cui 15 sono risultate indagate per vari reati e 10 denunciate per possesso di droga. Sono stati emessi anche 13 ordini di allontanamento, oltre al sequestro di sostanze stupefacenti e armi da taglio. Sono state verificate anche 13 attività commerciali, con l’applicazione di sanzioni amministrative.
«Le operazioni di controllo del territorio, svolte oggi», ha dichiarato il prefetto Claudio Sgaraglia, «testimoniano l’impegno eccezionale nel garantire maggiore sicurezza in un’area come quella di Rogoredo. Nell’ambito del “Patto Stazioni Sicure”, la prefettura ha coordinato varie iniziative di riqualificazione del territorio, tra cui la realizzazione di un sistema di videosorveglianza collegato alla Sala operativa della Polizia ferroviaria di Milano, il potenziamento della recinzione lungo le ferrovie, l’illuminazione dei sottopassi di proprietà del comune di Milano e di RFI, e il taglio della vegetazione nelle aree circostanti.»
Infine, il prefetto ha sottolineato che tali attività di prevenzione e repressione continueranno nelle periferie milanesi, come già accaduto a Piazzale Selinunte e nel quartiere Giambellino.
