Con l’aumento delle temperature, cresce anche la domanda di meloni e angurie, insieme a gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, verdure fresche e tonno in scatola. Durante le settimane più calde, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi si aggirano tra il 10 e il 15%.
Nonostante l’alto volume di domanda, i prezzi rimangono relativamente stabili. A luglio, l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno mostrato un aumento limitato all’1,1%. La crescita del cosiddetto “carrello della spesa” è ancor più contenuta, fermandosi all’1%.
Le dinamiche di prezzo variano tra i settori: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi registrano un aumento del 2,6%.
