Alla fine di giugno, l’ispettorato ha effettuato un campionamento nel porto di Livorno. Le analisi di laboratorio hanno rivelato che il prodotto non era olio extravergine, ma olio lampante. Successivamente, l’Ispettorato ha rintracciato il carico e ha sequestrato la merce pronta per la commercializzazione. Questa operazione ha prevenuto una frode che avrebbe potuto fruttare oltre 240 mila euro. La Cabina di regia sui controlli agroalimentari si riunirà il prossimo 14 luglio per intensificare le azioni di controllo nel settore olivicolo, grazie alla collaborazione tra le diverse Forze dell’Ordine e gli Ispettorati, permettendo verifiche mirate sulla qualità e sull’autenticità degli oli.
– foto IPA Agency –
