La Health Challenge rappresenta un avanzamento significativo del percorso educativo avviato con HealthBot, un’iniziativa progettata per aiutare studenti e giovani professionisti a comprendere le capacità, i limiti e le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario attraverso attività pratiche e momenti di alfabetizzazione digitale.
In seguito a una prima fase che ha coinvolto scuole e comunità educative nella comprensione dei fondamenti dell’intelligenza artificiale, la Challenge introduce l’innovazione nella pratica reale: i partecipanti devono affrontare esigenze concrete del sistema sanitario e ideare soluzioni applicabili nei contesti clinici e organizzativi.
“L’Università ha un ruolo cruciale nella formazione dei professionisti sanitari del futuro. È essenziale trasferire competenze sempre più avanzate, incluse quelle legate all’innovazione e all’intelligenza artificiale, e altrettanto importante è insegnare a integrarle con spirito critico, consapevolezza e responsabilità. Nessun strumento, per quanto sofisticato, può sostituire il rapporto medico-paziente: al centro deve rimanere la persona. L’intelligenza artificiale può supportare il lavoro dei professionisti, e l’Università deve fornire gli strumenti per comprenderla e utilizzarla al meglio, mantenendo viva l’attenzione sul paziente e sull’aspetto umano della cura”, ha affermato Franca Di Meglio, Coordinatrice delle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria, Università Federico II di Napoli.
Durante la Challenge, i partecipanti hanno collaborato in team multidisciplinari, analizzando scenari clinici e organizzativi, identificando problematiche e sviluppando soluzioni innovative utilizzando metodologie pratiche, tra cui il Lego Serious Play.
Lo scopo è testare un modello di open innovation in cui l’intelligenza artificiale affianca le competenze cliniche, supportando i processi decisionali, riducendo le inefficienze organizzative e rinforzando il rapporto medico-paziente, per contribuire a una sanità più efficace, sostenibile e inclusiva.
Il programma è stato integrato nel ProMIS – Programma Mattone Internazionale Salute del Ministero della Salute – come iniziativa tesa a supportare lo sviluppo dell’innovazione nei sistemi sanitari regionali. L’azione rientra in J&J CareCommunity, la piattaforma globale di impatto sociale di Johnson & Johnson, concepita per promuovere l’accesso equo a cure di qualità e sostenere i professionisti della salute. Fa parte anche di Microsoft Elevate, un’iniziativa globale che sfrutta le soluzioni e l’expertise di Microsoft per ampliare l’accesso a nuove tecnologie, offrendo a persone e organizzazioni formazione, strumenti e supporto necessari per prosperare in un’economia guidata dall’AI.
“Con la Health Challenge presentiamo un modello concreto di open innovation che mette al centro il fattore umano e valorizza il contributo dei professionisti della salute di oggi e di domani. Questa iniziativa è nata per rispondere a esigenze reali: rafforzare le competenze e la consapevolezza riguardo all’uso etico, equo e applicabile dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica. Solo creando spazi di confronto come questo, dove i professionisti e gli studenti collaborano su bisogni autentici dei sistemi di cura, possiamo trasformare la tecnologia in un alleato che semplifica la routine e restituisce tempo e valore alla relazione clinica. Questa è la nostra visione di innovazione: umana, responsabile e capace di generare impatto reale nelle comunità”, ha dichiarato Alessandra Baldini, Medical Affairs Director di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia.
“L’intelligenza artificiale ha il potenziale di innovare significativamente il settore sanitario. Affinché questo potenziale si traduca in risultati concreti, è fondamentale investire nello sviluppo delle competenze”, ha affermato Federica Rossi, Direttrice AI Skills Microsoft Elevate di Microsoft Italia. “Il Futuro della Cura è un progetto che si muove proprio in questa direzione. In collaborazione con Johnson & Johnson e Fondazione Mondo Digitale, nell’ambito del programma globale Microsoft Elevate, ci impegniamo a trasformare l’innovazione in opportunità reali di crescita per il Paese, fornendo a persone e organizzazioni strumenti e competenze per sfruttarne appieno i vantaggi. La Health Challenge di Napoli rappresenta un ulteriore passo per supportare la formazione dei professionisti della salute e contribuire all’evoluzione del sistema sanitario, realizzando un futuro in cui l’assistenza sia più efficiente, accessibile e efficace per tutti.”
“L’intelligenza artificiale non è uno strumento magico in grado di risolvere ogni problematica, ma può concretamente assistere quei professionisti capaci di interpretare i dati, collaborare e mantenere integra la relazione di cura. Il tempo liberato deve restituire nuovi spazi alla relazione con il paziente, per rafforzare la nostra capacità di prenderci cura gli uni degli altri. Il Futuro della Cura si propone di formare le competenze per utilizzare l’AI in questo quadro di collaborazione e condivisione”, ha affermato Mirta Michilli, Direttrice Generale della Fondazione Mondo Digitale.
