“Purtroppo, il calcio è composto anche da queste situazioni” – commenta il CT azzurro ai microfoni di Sky Sport – “Talvolta si perdono partite incredibili, ma dobbiamo guardare avanti; il calcio offre l’opportunità di rifarsi, anche nel giro di poco tempo. Dobbiamo tenerlo a mente e concentrarci sul futuro”. Riguardo al gruppo e ai nuovi innesti, “abbiamo svolto due allenamenti, ma ho avuto l’occasione di conoscere alcuni ragazzi che avevamo visto solo in partita”.
Silenzio sulla formazione e in particolare sull’attacco: “Abbiamo tempo fino a domani, i ragazzi sono pronti e speriamo di prendere le decisioni giuste”, conclude Mancini.
La fascia da capitano andrà, come di consueto, sul braccio di Gigio Donnarumma, il primo a desiderare un riscatto. “Sono stati mesi molto duri, faccio fatica a spiegare; è stata un’estate particolare e lunga. Ma è tempo di ricominciare, abbiamo una grande voglia di farlo” – afferma – “Inizia un nuovo ciclo, un nuovo cammino; domani abbiamo una grande partita e i tifosi sono delusi come noi. Tocca a noi dar loro la carica per ritrovare l’amore per la Nazionale”.
Si tratta di un gruppo nuovo, con molti giovani convocati dal CT Mancini per ripartire dopo le recenti delusioni. “Sono tutti giocatori forti, Romano mi ha colpito molto; sono tutti giovani che hanno voglia e qualità. Sono certo che saranno il futuro della nuova Nazionale. Noi della vecchia guardia dobbiamo essere bravi a integrarli al meglio e ad aiutarli nei momenti difficili”, spiega Donnarumma, rivelando la difficoltà di parlare, tra chi era in campo a Zenica, della delusione mondiale. “Non ci sono stati discorsi, zero. Solo questa mattina ne abbiamo parlato per due minuti, perché non c’era voglia di ricordare e il dolore è ancora forte. Ora è importante guardare avanti”.
