Nel mese di giugno, le presenze nelle località marittime sono rimaste complessivamente stabili, con un incremento dello +0,7%. Bilancio positivo per i principali comuni balneari della Riviera Romagnola e delle coste adriatiche di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Al contrario, il turismo nelle località costiere della Toscana e dell’Abruzzo ha registrato una flessione; invece, segnali molto positivi giungono dall’area adriatica pugliese, con incrementi a Bari e Vieste del +20% e +10%, rispettivamente. Nel secondo trimestre, i flussi turistici nelle grandi città e nelle mete culturali hanno mostrato un leggero aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2024, con tendenze variegate: Milano, Firenze e Bologna hanno visto una crescita delle presenze superiore all’8%, mentre Venezia ha mostrato una contrazione del -6,1%. Nonostante il 2024 sia stato un anno eccezionale con flussi turistici record, i dati provvisori indicano che il secondo trimestre del 2025 ha superato quello dello stesso periodo dell’anno precedente. Secondo l’indagine “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, gli arrivi negli esercizi ricettivi sono aumentati dell’1,1%, mentre le presenze sono cresciute ancor più significativamente, arrivando a +4,7%.
– foto screenshot Istat –
