In sintesi, i dati del primo trimestre dell’anno rivelano un settore turistico in ottima salute. Anche la permanenza media è in aumento, toccando le 3,30 notti per turisti stranieri e 2,64 per italiani. Inoltre, gli oltre 19 milioni di passeggeri aeroportuali in aprile segnano un incremento del +7,3% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, con Milano Linate, Bari e Napoli che registrano i tassi di crescita più elevati.
A giugno, l’Italia registra un tasso di saturazione OTA superiore rispetto ai principali paesi concorrenti, arrivando al 46,7%, con un prezzo medio di 146,40 euro (il secondo più basso dopo la Francia). La Provincia Autonoma di Bolzano, Campania e Sardegna risultano le destinazioni con la maggiore incidenza. Il sentiment dei viaggiatori nel periodo di gennaio-aprile è di 84,5/100, evidenziando una percezione positiva in tutte le categorie (attrattive, ristorazione, intrattenimento, affitti brevi, ricettività, trasporti). “I primi mesi del 2025 evidenziano una crescita del turismo italiano: aumenta la componente estera, la spesa e la permanenza media. L’Italia è in cima rispetto ai competitor europei. Procediamo così”, commenta il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.
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