Nel pomeriggio, il festival sarà un punto di incontro e dialogo aperto alla comunità. Istituzioni locali, il mondo accademico e figure rappresentative della cultura e dello spettacolo daranno vita a un confronto attivo, mirando a mettere al centro della discussione pubblica le STEM. Grazie a PULSAR, iliad e Open desiderano avvicinare un numero crescente di persone alle scienze, mostrando che queste non sono mondi astratti o complicati, bensì strumenti pratici per comprendere e costruire il presente. L’apertura del festival avverrà il 10 marzo a Roma, sotto l’egida del Comune di Roma, nel suggestivo Museo dell’Ara Pacis. Istituzioni, aziende, media e ospiti del mondo accademico e dello spettacolo si riuniranno per un pomeriggio di dialogo, ispirazione e confronto sui temi cruciali dell’innovazione e delle competenze future. Il festival inizierà con il panel “Verso lo spazio – voci di una nuova generazione di astronauti”, featuring Anthea Comellini e Andrea Patassa, astronauti della European Space Agency (ESA), moderati da Emilio Cozzi. Il dibattito continuerà con “Talenti e competenze di domani”, un confronto dedicato alle trasformazioni del mercato del lavoro e della formazione, con Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria e CEO di Orienta, Rosario Rasizza CEO di OpenJob Metis, Andrea Malacrida CEO di Ali Lavoro, e Laura Di Raimondo, Direttore Generale Asstel – moderato da Sara Menafra.
Seguirà un’intervista di Franco Bechis, direttore di Open, con Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, e Benedetto Levi, Amministratore delegato di iliad Italia. Il panel “STEM, arrivano le ragazze!” si concentrerà sull’inclusione e sulla parità di genere nelle scienze, con Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Giovanna Spatari, Rettrice dell’Università di Messina e coordinatrice della commissione Tematiche di genere del CRUI, e Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola del Comune di Roma, moderate da Ygnazia Cigna. La giornata si concluderà con momenti d’intrattenimento, all’insegna della leggerezza e della fusione dei linguaggi: sul palco Ditonellapiaga, intervistata da Gabriele Fazio, e la stand-up comedy di Stefano Rapone, per un finale che celebra la scienza come curiosità, creatività e divertimento.
“Le discipline STEM sono fondamentali per la crescita e innovazione, ma spesso sono viste come lontane e inaccessibili. PULSAR è nato per cambiare questa percezione e avvicinare i giovani alle STEM, evidenziando quanto esse siano concrete, coinvolgenti e parte della vita quotidiana,” afferma Benedetto Levi, Amministratore delegato di iliad Italia. “Per iliad, investire nelle STEM significa investire nel futuro del Paese: creare opportunità, stimolare curiosità e aiutare le nuove generazioni a sviluppare il proprio percorso.” “Open è stato creato per dare voce ai giovani in un contesto, come quello giornalistico, in cui le opportunità per la nuova generazione sono in calo – è una realtà no-profit, dove tutta la revenue viene reinvestita nella formazione di giovani giornalisti. Il nostro team giovane si occupa di temi rilevanti per le ultime generazioni: innovazione, sostenibilità, educazione – sono questi valori che guidano la nostra linea editoriale,” dichiara Alice Mentana, Amministratrice delegata del gruppo che edita OPEN. “Attraverso Pulsar, in collaborazione con iliad, possiamo potenziare il nostro impegno verso le nuove generazioni con un progetto significativo e ben strutturato, volto a promuovere le competenze STEM tra gli studenti delle scuole secondarie.” Il progetto PULSAR rappresenta una nuova fase dell’impegno che iliad porta avanti da anni per lo sviluppo delle competenze, focalizzandosi in particolare sulle nuove generazioni. La convinzione di base è che le telecomunicazioni possano connettere persone e territori, abbattendo le barriere e creando nuove opportunità di crescita e innovazione.
– foto ufficio stampa iliad –
