“Oggi è un momento significativo poiché il settore della nautica contribuisce quasi per 3 punti percentuali al PIL. Se consideriamo solo il settore industriale, parliamo di 31.000 addetti, mentre l’intera filiera coinvolge circa 190.000 persone. Questo indotto genera un valore di circa 8 miliardi di euro ed è un vanto del Made in Italy.” Così ha dichiarato Arianna Nardi, responsabile marketing di Generali Italia, durante il tavolo di discussione “La rotta del valore – dialoghi sul clima che cambia e sulla cultura della sostenibilità” organizzato da Generali presso l’Arsenale, nell’ambito del Salone nautico di Venezia.
Generali Italia è tornata al Salone nautico di Venezia, confermando il suo legame con il mare. “La nostra attività assicurativa ha inizio proprio dal mare – afferma Nardi – dalla protezione dei mercanti e della nautica. Generali è stata fondata a Trieste nel 1831 e pochi anni dopo si è trasferita a Venezia. Essere presenti al Salone nautico di Venezia è un momento rilevante per noi, poiché miriamo a essere partner di vita per famiglie e imprese del Paese. Lo realizziamo ogni giorno grazie ai nostri 28.000 consulenti e agenti, che sono vicini alle comunità. Proteggere le piccole e medie imprese del settore significa tutelare il lavoro, garantire la continuità operativa, e sostenere le persone e le famiglie.”
