“In ambito europeo non esistono esperienze simili a questa. Siamo a favore dell’agricoltura italiana, concentrandoci su gioventù, accesso alle terre e innovazione,” continua “facendo uso di una vasta banca dati sui valori delle produzioni, sui prezzi e sull’analisi dei prodotti di qualità.” “Offriamo anche strumenti essenziali per l’accesso al credito necessari per avviare un’impresa, prestando particolare attenzione alle aree interne resilienti del paese. Tutto ciò è reso possibile da Ismea, un ente pubblico economico sotto la supervisione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.”
L’Istituto per i Servizi al Mercato Agricolo e Alimentare ha chiuso il 2024 con un valore di produzione vicino ai 100 milioni di euro, “dimostrando così di essere un ente solido. Le risorse provengono dall’attività che svolgiamo” – afferma il direttore generale. “Ismea supporta gli imprenditori nei loro investimenti e le banche nella riduzione del rischio, facilitando e rendendo meno costosi gli investimenti. Offriamo leasing fondiario e attraverso programmi come Più Impresa e Fondo Innovazione, sosteniamo l’espansione, la modernizzazione e l’innovazione nel settore agricolo.”
“Mai prima d’ora in Italia si è investito così tanto nell’agricoltura” – continua Marchi.
“Per riabilitare le aree interne è necessaria un’opportunità lavorativa, e l’agricoltura può rappresentarla e deve essere sostenuta” – afferma il direttore generale di Ismea. “Stiamo facendo la nostra parte. È fondamentale anche continuare con la digitalizzazione. Attraverso il Fondo Innovazione abbiamo investito finora 175 milioni di euro. Questo programma non solo rinnova il parco macchine, ma promuove anche la digitalizzazione e investimenti nella sostenibilità ambientale, economica e sociale.”
Ismea è attiva nei contratti di filiera, “una grande opportunità per il settore agroalimentare italiano. Il Governo ha trovato ulteriori risorse pari a 2 miliardi di euro all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ismea è responsabile dell’attuazione” – conclude Marchi. “Abbiamo obiettivi ambiziosi e ci impegniamo a raggiungerli nei tempi prestabiliti; questa è una risposta che coinvolgerà migliaia di imprese agricole, permettendo loro di realizzare i propri investimenti, le loro idee, i loro progetti. Sarà un’opportunità unica per l’agricoltura italiana.”
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