19 settembre 2026 | 11:07
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“Non siamo in conflitto con l’Italia, né abbiamo intenzione di coinvolgerla in azioni ostili contro il nostro Paese o di sostenerne l’aggressione contro la nostra Nazione e il nostro popolo”. Queste le parole di Nasr al-Din Amer, vice capo dell’Autorità per i media degli Houthi (Ansar Allah) e presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia stampa Saba, rilasciate all’Adnkronos.
“Attualmente ci troviamo in guerra contro il nemico saudita, che da 12 anni assedia e attacca il nostro Paese“, ha continuato Amer a seguito dell’attacco alla base aerea di Ta’if in Arabia Saudita, dove è stato coinvolto un aereo F-2000 italiano.
L’attacco all’Eurofighter italiano
“Non vi sono militari italiani coinvolti. L’attacco ha colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all’interno della base in un’area periferica. Non ci sono stati danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale”, ha spiegato il ministro della Difesa Guido Crosetto il giorno dell’incidente.
“Ho richiesto al capo di Stato maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, al comandante del comando operativo di vertice interforze, generale di Corpo d’armata Giovanni Maria Iannucci, e al capo di Stato maggiore dell’aeronautica militare, generale di Squadra aerea Antonio Conserva, un’ulteriore valutazione sull’evoluzione della situazione, sulle condizioni del nostro personale e sulle possibili opzioni operative. Mi è stato confermato che erano già state attuate misure di sicurezza da tempo per proteggere il personale militare”, ha aggiunto il ministro, che ha convocato una riunione per fare il punto.
Il caccia Eurofighter Typhoon è stato colpito la notte del 17 settembre durante un attacco alla base. Si tratta dell’aereo da combattimento più avanzato sviluppato in Europa, capace di offrire ampie capacità operative nel settore della difesa aerea. L’Eurofighter è il risultato della collaborazione tra Italia, Germania, Regno Unito e Spagna. Può raggiungere una velocità massima di 2.495 km/h, ha un’apertura alare di oltre 15 metri e un armamento composto da 1 cannone Mauser da 27 mm, fino a 6.500 kg di carichi esterni (missili AIM-9L Sidewinder, AIM-120 AMRAAM, Iris-T, Meteor; bombe guidate della serie GBU; serbatoi supplementari e pod di puntamento laser).
