Governo, Barbaro (Mase): "Con un esecutivo stabile e duraturo, l'ambiente sarà meglio tutelato"

Governo, Barbaro (Mase): “Con un esecutivo stabile e duraturo, l’ambiente sarà meglio tutelato”

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04 settembre 2026 | 13.12

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“Un governo stabile va oltre una semplice garanzia politica: rappresenta la base per costruire un futuro migliore. Con l’amministrazione Meloni, l’Italia ha recuperato continuità, autorevolezza e capacità di visione. Questa stabilità è evidente anche nelle politiche ambientali, dove siamo passati dalle parole ai fatti”. Queste le parole di Claudio Barbaro, sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, in preparazione all’evento di Bari.

“Abbiamo cambiato il nostro approccio verso l’ambiente. Per noi, la tutela non significa stagnazione né isolare i territori sotto una campana di vetro. Implica invece proteggere il patrimonio naturale italiano rendendolo vivo, accessibile e produttivo in termini di cultura, ricerca, turismo, educazione ambientale e sport. Le aree protette devono fungere da luoghi di identità e non da musei del divieto”, ha affermato.

Barbaro ha elencato i principali successi nel settore del patrimonio naturale: “Abbiamo istituito Capo Spartivento, siamo in fase avanzata con il Parco nazionale di Portofino, abbiamo avviato il processo per il Matese e nei prossimi mesi istituiremo il Parco provvisorio della Costa Teatina e dei Trabocchi. Stiamo anche discutendo della situazione del Conero, mentre il Parlamento ha approvato l’Area marina protetta dell’Isola di Capri e continua l’istruttoria per Maratea. Si tratta di una visione nazionale concreta e seria, in grado di rafforzare la biodiversità e valorizzare le comunità locali”.

In tema di energia, Barbaro ha aggiunto che “da mesi il governo sta lavorando per affrontare l’aumento dei costi energetici. I cinque miliardi previsti dal decreto Bollette ne sono un esempio. È un percorso che abbiamo seguito come Mase in Parlamento”. “Abbiamo anche raggiunto un record nel settore delle energie rinnovabili, triplicando la potenza installata dal 2022 al 2026 rispetto ai governi precedenti. Abbiamo adottato un approccio di neutralità tecnologica per creare un mix energetico sostenibile, non solo per l’ambiente, ma anche per le famiglie e le imprese”, ha spiegato.

Un’attenzione particolare è riservata allo sport sostenibile: “Per la prima volta, le tematiche sportive sono incluse nelle deleghe del ministero dell’Ambiente. Consideriamo lo sport come un’opportunità di crescita, salute, comunità e educazione al rispetto degli spazi naturali. Con i Fondi di sviluppo e coesione, abbiamo destinato cento milioni alla pratica e all’impiantistica sportiva nei territori. Attraverso il protocollo con il Coni e la presenza a Casa Italia e Casa Azzurri, abbiamo dimostrato che ambiente e sport possono procedere di pari passo”.

Infine, sul tema della cooperazione internazionale: “Anche a livello internazionale, l’Italia ha scelto un percorso chiaro: collaborazione paritaria anziché predatoria, attraverso il Piano Mattei. L’Italia ha condiviso le sue competenze, realizzando la Partnership Platform per la localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, un’iniziativa operativa per accelerare il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 a livello nazionale. Anche nello sport, il Cio è stato tra i partner fondamentali”. “Questo è ciò che intendiamo realizzare – conclude Barbaro – Difendere l’ambiente senza ostacolare lo sviluppo, proteggere la natura senza dimenticare le persone, valorizzare i territori senza lasciarli alla burocrazia. A Bari, ci confronteremo su questo: non solo su un elenco di azioni completate, ma su un’idea di Italia. Un’Italia più forte, più libera, più consapevole del valore del suo territorio”.

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