L’accordo ha l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, supportare le persone vulnerabili e promuovere la visibilità del fenomeno.
Il protocollo firmato questa mattina presso la prefettura di Genova, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Maria Grazia Nicolò, si propone di potenziare la prevenzione e il contrasto all’usura, aiutare cittadini e aziende in difficoltà economica e favorire una rete di collaborazione tra istituzioni e territorio.
Questa iniziativa rientra nelle misure previste dall’Accordo nazionale rinnovato il 5 novembre 2025 tra il ministero dell’Interno e l’Abi.
In particolare, l’intesa si propone di creare una rete interistituzionale in grado di individuare rapidamente le situazioni di maggiore vulnerabilità economica e sociale, sostenuta da un sistema di solidarietà orientato alla prevenzione. In tal senso, viene dedicata particolare attenzione alle attività di sensibilizzazione e informazione, oltre all’individuazione di percorsi condivisi per arrivare alla luce dei casi di usura e per sviluppare strategie efficaci di prevenzione e contrasto, con il contributo coordinato di tutti i soggetti coinvolti.
Tra le novità più significative, l’istituzione dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura presso la prefettura: un organismo collegiale che avrà funzioni di monitoraggio, coordinamento e proposta, presieduto dal prefetto.
Hanno firmato il protocollo, oltre alla prefettura di Genova e all’Abi, la questura, il comando provinciale dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Commissione regionale Liguria, la Camera di Commercio di Genova, Confcommercio Genova e Rete FIDI Liguria.
Questo accordo ha una durata triennale ed è aperto all’adesione di ulteriori soggetti pubblici e privati.
