Genova, Capitale dell'IA: Inaugurazione del Security Operation Center di Liguria Digitale

Genova, Capitale dell’IA: Inaugurazione del Security Operation Center di Liguria Digitale

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GENOVA (ITALPRESS) – “Ritengo che Genova possa essere un candidato ottimale” per la creazione di una gigafactory dedicata all’intelligenza artificiale. Queste le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica Alessio Butti, durante la giornata organizzata da Liguria Digitale focalizzata sull’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale e la cybersicurezza, per rafforzare il ruolo della regione e di Genova come centro strategico nazionale.
Butti ha preso parte a un incontro con aziende, istituzioni e stakeholder del territorio promosso da Liguria Digitale sul tema AI e Gigafactory, inaugurando anche il nuovo Security Operation Center e il rinnovato Network Operation Center dell’azienda tecnologica regionale. Presenti all’incontro erano, tra gli altri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore regionale all’Informatica e Innovazione Tecnologica Luca Lombardi e l’assessora comunale al Turismo e Marketing Territoriale Tiziana Beghin.
Il dibattito con il sistema produttivo, scientifico e culturale ligure si è incentrato sul progetto Genova Capitale dell’high performance computing & AI Factory, sostenuto da Liguria Digitale con oltre 5mila adesioni tra enti, università, imprese e realtà del tessuto socio-culturale e sportivo locale. Questo progetto fa parte di un percorso europeo per la creazione di AI Factory e mira a consolidare il ruolo di Genova e della Liguria come hub per il supercalcolo, i big data, l’intelligenza artificiale e la cybersicurezza.
“È necessario ordinare la situazione anche a livello nazionale, affinché ci sia una strategia nazionale. Io sono fiducioso perché vedo attorno a Genova, oltre alla competenza digitale, anche uno straordinario entusiasmo, e questo è cruciale. È fondamentale avere una prospettiva energetica e sappiamo che Genova è, essenzialmente, autosufficiente in questo senso. C’è anche l’aspetto della connettività. Devo dire che Genova è un ecosistema straordinario che, obiettivamente, non ho visto in altre realtà europee con queste caratteristiche”.
“Sono convinto che ce la faremo – ha affermato Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale – anche se è un compito complesso e ci sono ritardi a livello europeo, faremo tutto il possibile. Ma anche nel caso non dovessimo riuscirci, possiamo dire che abbiamo fatto tutto il possibile per una causa che molti consideravano persa. Se l’Europa decidesse di intraprendere altre strade o di fermarsi, sono certo che nasceranno altre gigafactory. Possiamo contare su diverse opzioni”.
“La Liguria ha sempre puntato sull’innovazione e continua a farlo, volendo diventare sempre più protagonista in questo settore – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. La visita del sottosegretario Butti, che ringrazio, ribadisce l’attenzione del Governo verso la nostra regione su un tema cruciale per il futuro dell’intero Paese. Abbiamo presentato la candidatura di Genova per ospitare una delle quattro gigafactory europee dedicate all’intelligenza artificiale, certi di avere le potenzialità per essere competitivi. La Liguria è all’avanguardia: siamo coinvolti nel progetto Reg4IA per l’uso dell’intelligenza artificiale nelle liste d’attesa, disponiamo di una filiera di eccellenza composta da università, centri di ricerca come l’IIT, aziende specializzate, e una forte infrastruttura, oltre al fatto che Genova è ora uno degli hub per i cavi sottomarini per il trasferimento dei dati. Abbiamo sottoscritto tra i primi – conclude Bucci – e crediamo fermamente nel protocollo: i numeri degli aderenti dimostrano che il territorio e le sue imprese sono con noi”.
Durante l’incontro, è stato sottolineato il valore strategico delle infrastrutture già presenti sul territorio, come i supercomputer Davinci-1 di Leonardo e Franklin dell’IIT, ospitati da Liguria Digitale, accompagnati dalle competenze sviluppate negli anni nella ricerca biomedica, nella sicurezza informatica e nell’innovazione digitale.
La visita del sottosegretario è stata anche l’occasione per inaugurare il nuovo Security Operation Center e il rinnovato Network Operation Center di Liguria Digitale, completamente ristrutturati e dotati di tecnologia avanzata per garantire una maggiore capacità operativa e un monitoraggio più efficace delle infrastrutture digitali regionali.
Il nuovo centro offre oggi 23 postazioni operative, quasi il doppio rispetto alla configurazione precedente, e 32 maxischermi ad altissima risoluzione progettati per attività continuative, con una superficie di visualizzazione di oltre 26 metri quadrati. Questa infrastruttura tecnologica avanzata permette di migliorare ulteriormente le attività di monitoraggio e protezione dei sistemi digitali della pubblica amministrazione ligure.
Il Security Operation Center di Liguria Digitale monitora quotidianamente circa 30mila postazioni e 2mila siti. Ogni settimana vengono gestiti oltre 7 milioni di eventi potenzialmente pericolosi, con picchi di 10mila al secondo, oltre a più di 600mila email monitorate e 75mila eventi di spam, phishing e malware bloccati. I firewall regionali analizzano inoltre circa 1,7 miliardi di eventi settimanali, intercettando e bloccando oltre 271 milioni di connessioni pericolose o non autorizzate e oltre 114mila tentativi di attacco.

– foto xa8/Italpress –
(ITALPRESS).

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