Furto di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma: il Ministero della Salute avvia un'ispezione e attiva i Carabinieri del NAS

Furto di fentanyl all’ospedale Israelitico di Roma: il Ministero della Salute avvia un’ispezione e attiva i Carabinieri del NAS

43 0

RIUNIONE A PALAZZO CHIGI

A seguito del furto di 80 fiale di fentanyl, capaci di generare circa 20.000 dosi per uso illecito, avvenuto presso la farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma, Palazzo Chigi esprime “forte preoccupazione” per l’“irresponsabilità” di coloro che devono garantire la sicurezza di tali sostanze, nonostante l’esistenza di “regole severe per l’accesso e la custodia.” Nella giornata odierna, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha condotto una riunione urgente a Palazzo Chigi, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il Direttore della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, il Direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i funzionari del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio.

Durante l’incontro, è stata sottolineata l’importanza di garantire l’osservanza delle procedure previste per la gestione dei farmaci ad alto rischio, al fine di proteggere la salute pubblica e prevenire il verificarsi di incidenti simili. Nel frattempo, i Carabinieri del NAS sono stati attivati per condurre le indagini, e il Ministero della Salute ha richiesto un’ispezione per accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto dei protocolli attuali. Nei prossimi giorni, il tavolo di monitoraggio sul Piano anti-fentanyl sarà riconvocato a Palazzo Chigi, con l’intento di far applicare le necessarie misure di sicurezza e controlli da parte di tutte le entità coinvolte.

– foto IPA Agency –

Se desideri pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito o promuovere la tua attività sul nostro portale e su quelli dei nostri partner, contattaci a questo indirizzo [email protected]







Fonte notizia