In occasione della cerimonia di premiazione, Farina ha evidenziato l’impegno del Gruppo in questo ambito: “Abbiamo anticipato le novità previste dalle normative sul reporting e riprendiamo il nostro impegno anche grazie all’IA generativa, che si rivela fondamentale nel confrontare il nostro lavoro di rendicontazione con i bilanci di aziende simili alla nostra. Crescere significa non solo valorizzare le proprie specificità, ma anche avere uno sguardo aperto verso l’esterno.”
È stata inoltre menzionata la pubblicazione del primo Piano di Transizione di Snam, rilasciato alla fine dello scorso anno: “Dal 2022 a oggi, abbiamo ridotto le emissioni dirette di CO2 del 28%” – ha specificato Farina, in vista degli obiettivi di Carbon Neutrality e Net Zero per il 2040 e il 2050 – “Stiamo anche lavorando per la protezione attiva della biodiversità, in un’ottica olistica. Nel Piano di Transizione, abbiamo stabilito obiettivi (e leve operative per raggiungerli) a breve, medio e lungo termine. Alcuni di questi obiettivi, come l’aumento della finanza sostenibile necessaria a sostenere i 12,4 miliardi di investimenti previsti entro il 2029, sono già stati raggiunti, anticipando le scadenze.”
In un contesto in cui crisi e conflitti competono per risorse e attenzione sulla grande sfida della decarbonizzazione, Snam si impegna a mantenere le promesse fatte: “Sappiamo – ha concluso Farina – che, data l’attuale situazione internazionale, la sostenibilità si affianca a molte altre priorità, non meno strategiche, e che alcuni fondi di investimento importanti hanno recentemente attenuato il loro focus sul mondo ESG. Tuttavia, adottando un approccio pragmatico e basato sulla scienza, abbiamo deciso di mantenere il nostro impegno, confermando gli obiettivi su clima e natura e, soprattutto, cercando di coinvolgere tutti gli stakeholder della nostra catena del valore.”
– foto ufficio stampa Snam –
