Ecco la guida operativa dei consulenti del lavoro: quante ne spettano e come maturano.

Ecco la guida operativa dei consulenti del lavoro: quante ne spettano e come maturano.

216 0

La fine di giugno si avvicina e con l’aumento delle temperature, le località turistiche iniziano a riempirsi. Come ogni anno, si apre il periodo in cui i lavoratori dipendenti possono usufruire delle ferie. Ma come si calcolano le ferie e quanti giorni spettano a ciascun lavoratore? Per rispondere a queste domande, la Fondazione studi dei consulenti del lavoro ha pubblicato la guida operativa “Ferie: un diritto irrinunciabile”, che offre chiarimenti e tabelle per una corretta gestione delle ferie.

La guida sottolinea che la legge prevede una durata minima delle ferie di quattro settimane all’anno (art. 10 D.lgs. 66/2003), equivalenti a 28 giorni di calendario se fruite in un periodo consecutivo. I contratti collettivi possono stabilire una durata minima maggiore e definire le modalità di calcolo dei giorni, che possono essere espressi in giorni lavorativi o di calendario.

In base alla guida, il periodo di ferie deve essere goduto in almeno due settimane consecutive durante l’anno di maturazione, mentre le restanti due settimane devono essere recuperate entro 18 mesi dal termine stesso dell’anno di maturazione.

Le ferie rappresentano un diritto sacrosanto. “L’uso delle ferie è un diritto incontestabile; qualsiasi accordo contrario, sia in un contratto collettivo che individuale, risulta nullo e viene automaticamente sostituito dalla disposizione che attribuisce il diritto stesso. Le ferie non godute non possono essere monetizzate, salvo i casi specificati dalla legge”, afferma la guida.

Ma come vengono accumulate le ferie? La guida chiarisce che il diritto alle ferie si calcola sulla base di due fattori: il periodo di maturazione e la durata stabilita dai contratti collettivi oppure, in certi casi, dalla legge. Le ferie si accumulano durante un periodo di dodici mesi di lavoro, oppure durante assenze considerate equiparabili all’effettivo servizio, come stabilito dalla legge e dai contratti collettivi. Anche durante il periodo di prova si maturano ferie.

Inoltre, i consulenti del lavoro specificano che i dipendenti che non lavorano per l’intero anno di maturazione, come nel caso dei contratti a tempo determinato, hanno diritto a un monte ferie proporzionale al servizio effettivo prestato. I contratti collettivi stabiliscono le modalità di conteggio dei mesi lavorati e le frazioni di mese. In genere, ogni mese di servizio dà diritto a un dodicesimo del periodo annuale di ferie, e le frazioni di almeno 15 giorni vengono considerate come mese intero. Negli ultimi anni, la normativa sulle ferie ha subito diversi aggiornamenti per conformarsi al quadro normativo europeo, richiedendo alle aziende una maggiore attenzione nella gestione di questo tema.

Fonte notizia