La visita ai laboratori dell’INRB ha consentito “un dialogo diretto sulle capacità diagnostiche e sulle attività di sequenziamento, elementi fondamentali nella gestione di patogeni ad alto rischio.” Inoltre, la missione ha facilitato “l’avvio di una conversazione su future collaborazioni, sia nella gestione delle emergenze infettive sia nel potenziamento delle competenze locali”. L’Istituto ha espresso “un sincero ringraziamento al Dipartimento della Protezione Civile, alle istituzioni nazionali coinvolte e all’Ambasciata italiana a Kinshasa per il coordinamento e il supporto offerti che hanno reso possibile la realizzazione della missione.”
– foto IPA Agency –
