Un assaggio di vacanze estive grazie al meteo favorevole. Circa il 50% opterà per mare e laghi: dalla Riviera ligure e romagnola alle coste pugliesi e siciliane, dai laghi di Garda, Como e Maggiore – con località come Desenzano, Sirmione, Stresa e Verbania – fino alle spiagge della Sardegna. Oltre il 25% punterà su città e borghi d’arte come Firenze, Roma, Venezia, Napoli e Palermo; circa il 20% ha preferenze per montagna e aree verdi, dalle Dolomiti all’Appennino fino ai parchi del Centro-Sud e delle isole.
In aumento anche il turismo lacuale, con le principali destinazioni della Lombardia e del Piemonte – dai laghi di Garda, Como, Iseo e Maggiore fino alle sponde piemontesi con Stresa, Verbania e il Lago d’Orta – insieme al turismo termale con mete come Abano e Montegrotto, Sirmione, Chianciano, Saturnia e Ischia. Si prevede che oltre 15 milioni di persone effettueranno almeno un pernottamento tra strutture ricettive e seconde case, grazie anche al flusso di stranieri stimato in circa 6 milioni di arrivi. CNA Turismo e Commercio sottolinea che il modello del “turismo tutto l’anno” continua a rafforzarsi, integrando balneare, cultura, attività all’aperto e benessere in un’offerta diffusa in tutto il Paese. Cresce la richiesta di esperienze: escursioni tra mare e montagna, percorsi naturalistici, terme, musei, itinerari gastronomici e del turismo enogastronomico.
– Foto IPA Agency –
